Superveilance. Mostra di Mat Collishaw

di Diana Marrone

mat_collishaw-superveilance2La galleria Raucci/Santamaria di napoli presenta la quinta personale di Mat Collishaw, artista inglese, nel corso degli anni divenuto tra i più noti esponenti della Young British Artists.
Dal titolo Superveilance (sorveglianza+ svelamento), la mostra comprende installazioni – analogiche e tecnologiche – e litofanie retro-illuminate. Sia quelle volutamente dinamiche che quelle statiche, tutte le opere in mostra ingaggiano un’implacabile lotta contro l’entropia. Sì perché un uso assai estetico e sofisticato di tecnologia per l’artista è solo un altro, sublime modo per esplorare la caducità umana in relazione agli impulsi (positivi e distruttivi) che ogni essere umano produce e subisce.

Le mostre di Collishaw a Napoli sono sempre così perfette, indimenticabili, sofisticate e – sebbene assai concettuali – mai fini soltanto a materializzare lo statement che di volta in volta l’artista indaga, ma a lasciare il segno, emozionare, collezionare tante reazioni diverse nel pubblico. Per questa personale, Collishaw indulge sull’ambiguità tra realtà e rappresentazione, sul valore mai univoco di un’immagine o di una parola, provando anche a ri-rappresentare, in chiave assai personale, le icone della storia dell’arte: ad esempio il quadro digitale L’Isola dei morti, ispirato al celebre dipinto del simbolista Arnold Böcklin che la creò in cinque versioni leggermente diverse e che invece Collishaw fa variare in un solo tableaux, grazie ad un rendering 3D che ricampiona la luce in 24 ore rivelando, una volta nel buio, il riflesso di chi guarda.
Al centro dell’esposizione Total Recall, una scultura in resina raffigurante tre tronchi d’albero innestati da un disco di vinile che – unico elemento meccanico in un corpo naturale – diffonde i suoni del bosco.

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Le due litofanie su Corian riproducono, con giochi di luce da retroilluminazione, l’albero Major Oak (Robin Hood) ed altri luoghi simbolici quanto abusati dalle masse. L’estasi di Santa Teresa, infine, riproduce la nota scultura del Bernini, in bilico tra pathos religioso ed ebbrezza erotica; attraverso un sistema di retroilluminazione orizzontale che quasi radiografa il passaggio della Santa ai vertici della “conoscenza”. Mentre la statua del Bernini lasciava immaginare il levare della santa verso le altezze celesti, qui Collishaw la reclina, schiacciata, alla linea piatta della vita. Che la santità, l’estasi, oggi consista nel restare (faticosamente) a galla?

Collishaw è uno degli artisti che simboleggia di più la carriera di questa longeva galleria napoletana, presente alle maggiori fiere di settore (non ultima Art Basel 2010) e interessata, per passione dei galleristi, anche al design, soprattutto Italiano. La galleria inizia infatti la sua attività espositiva proprio nell’Aprile del 1992. Fondata da Umberto Raucci e Carlo Santamaria realizza inizialmente esposizioni rivolte all’analisi del contesto dei giovani artisti italiani emergenti. Dal 1993 si susseguono diverse mostre personali tra cui quelle di Eva Marisaldi e di Maurizio Cattelan. Ad essi si affiancano una serie di artisti stranieri, non ancora famosi, che esporranno con mostre personali per la prima volta in Italia: tra essi, appunto, Mat Collishaw e, in seguito, Alix Lambert, Tom Friedman, Padraig Timoney, David Robbins, Miltos Manetas.

©CultFrame 07/2010


BREVE BIO

Mat Collishaw vive e lavora a Londra. Si è diplomato nel 1989 al Goldsmiths’ College, Londra. Tra le recenti mostre personali ricordiamo: Shooting Stars, Haunch of Venison, Londra, UK (2008); Deliverance, Spring Projects, Londra, UK (2008); Tanya Bonakdar, New York, USA (2006); Analix Forever, Ginevra, Svizzera (2006). Recenti mostre collettive includono Into me, Out of me, Museo Macro, Roma (2007); Naturalia, 1/9 Unosunove, Roma (2006); Art of the Garden, Tate Britain, Londra, UK (2004); New Blood, Saatchi Gallery, Londra, UK (2004). Mat Collishaw ha inoltre partecipato nel 1996 alla mostra collettiva Sensation presso la Royal Academy di Londra.

IMMAGINI
1 e 2 La mostra di Superveilance di Mat Collishaw allestita presso la galleria Raucci/Santamaria di Napoli

INFORMAZIONI
Dal 14 maggio al 16 luglio 2010
Galleria Raucci/SantaMaria / Corso Amedeo di Savoia 190, Napoli / Telefono 0817443645 / Email: www.raucciesantamaria.com
Orario: lunedi – venerdi 11.00 – 13.30 e 15.00 – 18.30 / Ingresso libero

LINK
Il sito di Mat Collishaw
Galleria Raucci/Santamaria, Napoli

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