Index Urbis. Festa dell’architettura di Roma 2010

di Redazione CultFrame

botto_brunoAl via la prima edizione della Festa dell’Architettura di Roma.  L’evento ha l’obiettivo di raccogliere le riflessioni sulla città proposte sia da esperti, sia dalla comunità culturale e civile, attraverso il confronto con altre metropoli. La nostra città, infatti, custodisce un patrimonio storico inestimabile di monumenti e spazi urbani, ma è anche un deposito di idee e un laboratorio di nuovi progetti in costante evoluzione.
La proposta culturale della Festa è l’osservazione analitica della città di Roma, del suo sviluppo e del suo ruolo futuro nel panorama architettonico internazionale contemporaneo.
La Festa dell’Architettura di Roma approfondisce i grandi temi della trasformazione dal punto di vista architettonico e urbanistico. È l’occasione per una grande rassegna internazionale, che coinvolge anche i protagonisti di grandi eventi di trasformazione come l’Expo di Milano e le prossime Olimpiadi di Londra. Il taglio dell’evento, i suoi contenuti e le partecipazioni costituiscono una grande opportunità per lanciare temi e progetti di sviluppo futuro in vista del 2020, della candidatura olimpica, e non solo.

L’evento è organizzato dallL’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, la Casa dell’Architettura e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia ed è curato dall’architetto Francesco Garofalo.
Le location della Festa dell’Architettura, per quanto riguarda gli eventi ufficiali, sono quattro: la Casa dell’Architettura – Acquario Romano (9 giugno), l’Auditorium Parco della Musica e il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (10 giugno), il MACRO Testaccio (11 e 12 giugno), con un fitto programma di incontri, lezioni, mostre, convegni e conferenze, tra cui la lectio magistralis dell’architetto portoghese Alvaro Siza Vieira, Premio Pritzker nel 1992 e medaglia d’oro del RIBA nel 2009, che si tiene durante la giornata inaugurale.
Oltre settanta gli eventi collaterali che coinvolgono l’intera città per quasi un mese (fino al 27 giugno) grazie all’adesione di numerose istituzioni ed associazioni.

Il programma della Festa dell’Architettura di Roma “Index Urbis” è diviso in cinque sezioni:

NODI

Otto importanti conferenze tenute da grandi architetti italiani e stranieri su temi specifici, che oggi appaiono rilevanti per Roma, a partire da un proprio progetto, da una esperienza che si propone come esemplare. Le conferenze si svolgono tra l’Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi e il MACRO Testaccio – Aula Ersoch.
Museo. Bernard Tschumi: svizzero trapiantato in America, autore del nuovo Museo dell’Acropoli di Atene.
Ambiente/paesaggio. James Corner – Field Operations: il maggior paesaggista americano, autore dei progetti in corso a New York per il Parco di Fresh Kills, che era la più grande discarica della città, e per la trasformazione della sopraelevata Highline in giardino pensile.
Università. Yvonne Farrell e Shelley McNamara, Grafton Architects: le due titolari dello studio irlandese che ha realizzato il miglior edificio universitario in Italia, la nuova sede della Bocconi a Milano.
Mobilità e metropolitane. Eduardo Souto De Moura: coordinatore della Metro di Porto, la più bella metropolitana europea, e autore anche di una stazione a Napoli.
Stadi e grandi infrastrutture. Massimiliano Fuksas: progettista dello stadio di Firenze e del nuovo aeroporto di Shenzen in Cina.
Centralità. Stefano Boeri: direttore della rivista Abitare, membro della commissione dell’Expo di Milano, autore del progetto per la sede del G8 alla Maddalena.
Olimpiadi. Richard Burdett: inglese di origine romana, direttore del programma sulle città della London School of Economics, già consulente per l’architettura delle Olimpiadi di Londra, ora responsabile del programma “Legacy” che sceglierà i progettisti delle opere da realizzare a seguito dei giochi.
Abitare. Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal: francesi, autori di case innovative e sperimentali a basso costo, con un passato di volontariato in Africa, stanno realizzando progetto di recupero dei grandi complessi di edilizia sociale in Francia.

FORUM

Ciascun appuntamento, in programma tra l’11 ed il 12 giugno presso MACRO Testaccio – Pelanda, prevede un moderatore e alcuni invitati scelti tra amministratori, costruttori, committenti, esperti e architetti romani. Questi gli argomenti affrontati: “Abitare a Roma, cambiare le periferie” ; “Edilizia sostenibile?” ; “Olimpiadi” ; “Da verde a paesaggio : a Roma nessuna traccia di paesaggio contemporaneo?” ; “Città digitale, la città, la rete e la sua forma”.

SGUARDI

Il programma vuole coinvolgere intorno ai “nodi” individuati dalla Festa sguardi diversi, ampliando l’orizzonte delle domande che oggi vengono poste all’architettura e alla città, ai rispettivi modi d’essere, al loro futuro.
Il ciclo degli incontri si apre al MAXXI il 10 giugno con le conferenze di Paolo Rosselli, Alessandro Dal Lago e Serge Latouche, per proseguire nei due giorni successivi, in parallelo con il programma della Festa, al MACRO Testaccio con Walter Siti, Botto & Bruno, Matteo Garrone, Ruggero Pierantoni, Marco Senaldi, Sten e Lex, Maurizio Ferraris, Eyal Weizman. La formula è quella dell’incontro in senso stretto: il protagonista è posto a confronto con un interlocutore in grado di sollecitarlo nella discussione e può scegliere, a sua volta, una serie di materiali visivi (documentari, film, fotografie) per offrire al pubblico ulteriori punti di vista e di riferimento. A margine degli incontri, performance di artisti e un concerto completano il programma.

EXTRA

Una serie di occasioni “extra” per conoscere le ricerche sulla città e l’architettura. Presso la Casa dell’Architettura, nella giornata inaugurale, Alvaro Siza Vieira parla della sua museografia e il Berlage Institute espone la sua ricerca su Roma dal titolo Rome: The Centre(s) Elsewhere in un confronto con un gruppo di interlocutori romani.
Nei due giorni in cui la Festa si sposta al MACRO Testaccio, l’installazione interattiva Atlante Roma / abc Roma a cura di Paolo Valente, con Salvatore Iaconesi – Oriana Persico, Giuseppe Stampone, permette di leggere le relazioni e le contraddizioni tra l’immaginazione degli architetti e la realtà della città.
La mostra di Joel Sternfeld dal titolo “Past Forward Toward Future : due visioni sul paesaggio urbano di Roma”, a cura di 3/3 (Chiara Capodici e Fiorenza Pinna) stabilisce un legame, già presente nei Nodi, tra il paesaggio della campagna romana e quello della Highline di New York.
Contrasto presenta il libro di Maria Letizia Gagliardi “La misura dello spazio. Fotografia e architettura : conversazioni con i protagonisti” con gli interventi di Marco Introini, Moreno Maggi, Roberto Koch e Marco Zanta.
Le conferenze di Carlo Ratti (direttore del laboratorio Senseable City dell’MIT), e di Peter Murray (creatore del festival di architettura di Londra) completano una geografia di proposte che hanno a che fare, come tutta la Festa dell’Architettura, con il ruolo di Roma città mondiale.
Quattro architetti romani, infine, raccontano il loro rapporto con la città, nel vivo dle loro lavoro progettuale: Nicola Di Battista, King e Roselli, Franco Purini e Piero Sartogo.

EVENTI COLLATERALI

Oltre settanta progetti sono stati presentati da istituzioni, associazioni e gruppi di cittadini. Il ventaglio degli appuntamenti prevede mostre, convegni, presentazioni di libri, rassegne di video e film, installazioni e anteprime di progetti. Rimandando all’elenco completo delle organizzazioni aderenti e al programma/calendario, si segnalano le mostre delle accademie straniere e delle università nord americane presenti a Roma, di musei come l’Andersen, di storiche istituzioni come l’Accademia di San Luca, di gallerie di architettura e d’arte, e il contributo degli antropologi urbani, dei fotografi e dei videomaker. In particolare, nella settimana dal 13 al 19 giugno la Casa dell’Architettura – Acquario Romano ospita una serie quasi continua di appuntamenti, a partire dalla serata interattiva “amoRoma”.

(Dal comunicato stampa)
CultFrame 06/2010


IMMAGINE

Opera di Botto&Bruno

INFORMAZIONI
Dal 9 al 12 giugno 2010
Info: Casa dell’Architettura / Piazza Manfredo Fanti 47, Roma / Telefono: 06.97604598 / Email: info@casadellarchitettura.it

LINK
Index Urbis – Il sito (programma completo, orari e sedi)
Casa dell’Architettura, Roma

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