Lo schermo dell’arte. Festival internazionale di film sulle arti contemporanee. II edizione

di Redazione CultFrame

cindy_sherman-sabineTorna a Firenze Lo schermo dell’arte, festival internazionale di film dedicati all’arte contemporanea, dall’architettura alla fotografia, dalle arti visive a quelle performative, dalla street art al dibattito sulle relazioni dell’arte con il mercato. Per la prima volta in programma film realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come mezzo d’espressione quali Mark Lewis e Alfredo Jaar, entrambi presenti alle proiezioni. Molte le prime italiane come il documentario del regista e critico d’arte Ben Lewis, che racconta i segreti del mercato dell’arte contemporanea; Martin Scorsese, che narra come il cinema abbia influenzato l’opera dei due maestri del Cubismo, Picasso e Braque; l’artista svizzera Pipilotti Rist, ripresa sul set del suo primo film Pepperminta presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Infine un omaggio a Luciano Emmer, recentemente scomparso, del quale si ripropone la riedizione (2000) del suo Picasso del 1954, e molti film dove protagonisti sono artisti quali Cindy Sherman, Jean-Michel Basquiat, GeorgesRousse.

 

Le ceneri di Pasolini di Alfredo Jaar (2009, 38’) è un omaggio al grande scrittore e regista italiano. Le sue parole, tratte da alcune rare interviste, appaiono straordinariamente profetiche sulla realtà contemporanea sociale e politica del nostro paese. Il film dell’artista cileno, opera fortemente politica come del resto è tutto il suo lavoro, diventa così una lucida e spietata lettura dell’Italia consumata dalla società dello spettacolo. Jaar (Cile 1956) è autore di una delle mostre italiane più acclamate del 2008 tenutasi alla Bicocca e allo Spazio Oberdan di Milano. Il film è stato presentato in anteprima nel The FearSociety – Pabellón de la Urgencia all’Arsenale Novissimo, nell’ambito della Biennale veneziana 2009.

Backstory di Mark Lewis (2009, 39’). Protagonista del Padiglione Canada alla Biennale di Venezia 2009, Mark Lewis (Hamilton, Ontario, 1958) è oggi considerato uno degli artisti più importanti che lavorano con il cinema. Backstory racconta la storia degli Hansard, famiglia di tecnici esperti nelle retroproiezioni, artefici di memorabili scene del cinema hollywoodiano. Sullo sfondo delle loro stesse creazioni appositamente realizzate per questo film, i protagonisti ripercorrono per aneddoti le evoluzioni di questa tecnica, utilizzata da Lewis nei suoi ultimi lavori. Il film viene presentato in collaborazione con il Museo Marini Marini di Firenze che nei giorni dello Schermo dell’arte ospita una personale dell’artista canadese (28 ottobre – 28 novembre 2009).

 

basquiatTra i documentari, molte sono le anteprime italiane. Tra queste segnaliamo: A conversation with Basquiat di Tamra Davis (USA, 2006, 22’). Ritratto diuna delle icone del XX secolo, il documentario racchiude gli estratti di unarara videointervista rilasciata da Jean-Michel Basquiat all’amica film makerTamra Davis, nota per aver realizzato i video di gruppi musicali tra cuiBangles, Cher, Sonic Youth. Sorridente, ironico, sempre inquadrato in primopiano, l’artista ripercorre la sua inquieta storia. Girato in una stanzadell’Ermitage Hotel di Beverly Hills nel giugno 1986, due anni prima della suatragica scomparsa per overdose a soli 27 anni, il film è arricchito da filmatidell’artista al lavoro nel suo studio. Una preziosa testimonianza dellostraordinario talento bruciato troppo presto da spietate logiche di mercato.

The Colour of Your Socks – A Year with Pipilotti Rist di Michael Hegglin, (Svizzera/Austria 2009, 53’). Straordinario viaggio nel mondo creativo di Pipilotti Rist (Grabs, Svizzera 1962), vincitrice del Premio Duemila alla Biennale di Venezia del 1997 e insignita nel 2009 del Premio Joan Mirò dalla Fondazione Mirò a Barcellona. Il documentario racconta il lavoro della poliedrica artista del video addentrandosi nel suo studio a Zurigo e seguendola in giro per il mondo, dalla Biennale di Venezia del 2005 con l’opera Homo sapiens sapiens, allestita presso la chiesa di San Stae, al MOMA di New York con la monumentale installazione Pour Your Body Out (7354 Cubic Meters), nel 2008. Fino al 2009, mostrando la realizzazione di Pepperminta, il suo film d’esordio in veste di regista cinematografica presentato alla 66a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Picasso & Braque Go to the Movies di Arne Glimcher (USA, 2008, 60’). Co-prodotto da Martin Scorsese che appare nel maieutico ruolo di narratore, indaga come il cinema abbia influenzato l’opera dei due maestri del Cubismo. Firmato da Arne Glimcher, noto critico d’arte americano curatore di una delle gallerie più conosciute del mondo, la PaceWildenstein Gallery di New York, il film utilizza straordinari spezzoni dell’epoca del muto, brani tratti dal pioniere del cinema Georges Meliès e rari documenti sulla rivoluzionaria danza dei veli di Loie Fuller assemblati insieme alle interviste di personaggi celebri dell’arte contemporanea quali Julian Schnabel, Lucas Samaras e Chuck Close.

Bending Space: Georges Rousse and the Durham Project (USA, 2008, 56’) di Penelope Maunsell and Kenny Dalsheimer. Georges Rousse è un fotografo francese che lavora anche con la scultura e la pittura intervenendo in luoghi destinati alla demolizione costruendovi opere effimere e uniche che saranno preservate solo attraverso le sue fotografie. Nel 2006 è stato invitato a fare un progetto a Durham, nella Carolina del Nord, dove per un mese ha lavorato in quattro edifici storici della manifattura di tabacco Ligget & Myers, produttrice delle Chesterfield, chiusi nel 1984. Il film offre l’occasione di seguire l’artista rivelando il processo della creazione delle sue straordinarie fotografie contraddistinte dalla ricerca illusionistica della forma del colore.

 

The Great Contemporary Art Bubble di Ben Lewis (GB, 2009, 90’). Il regista e critico d’arte Ben Lewis, conosciuto per la sua irriverente e ironica serie di film televisivi “Art Safari”, racconta cosa c’è dietro il mercato dell’arte contemporanea che ha visto un crescendo inarrestabile fino all’apice del settembre 2008 con la celebre asta Sotheby’s delle opere di Damien Hirst che raggiunsero un totale di vendite di oltre 111 milioni di sterline. Ma, a causa della crisi economica mondiale, oggi i prezzi sono calati quasi del 50%. Nel suo appassionante viaggio, Lewis visita case d’asta, fiere, gallerie e tanti collezionisti miliardari in giro per il mondo, scoprendo pratiche inusuali del mercato, speculazioni, e segreti.

 

georges_rousse-bending_spaceTra i film in programma si ricordano inoltre:

Cindy Sherman di Sabine Willkop (Germania, 2007, 26’). Il film dà voce ad una delle più intriganti e camaleontiche artiste del panorama contemporaneo, la celebre fotografa e regista americana Cindy Sherman. Sequenze di immagini di repertorio, dietro le quinte e frammenti di interviste ripercorrono trent’anni di rigoroso e solitario lavoro all’insegna dell’ambiguità e della contaminazione. Un caleidoscopico e perturbante ritratto dell’artista che, sin dalla sua prima celebre serie di opere in bianco e nero degli anni Settanta, ha sovvertito con le sue messe in scena i canoni estetici e formali della cultura dell’immagine. Il film è presentato in collaborazione con CCCS Centro di Cultura Contemporanea Strozzina che nei giorni della rassegna espone opere della più recente serie di lavori dell’artista newyorchese nella mostra “Realtà Manipolate – Come le immagini ridefiniscono il mondo” (25 sett 2009-19 genn 2010).

Omaggio a Luciano Emmer. Incontrare Picasso, Italia, (2000, 42’) Edizione riveduta e restaurata del celebre documentario di Luciano Emmer (Milano, 1918 – Roma, 2009) realizzato in occasione della prima grande mostra in Italia di Picasso, allestita a Roma e Milano nel 1953. Il nuovo montaggio, curato dallo stesso Emmer, comprende vari materiali d’archivio dell’edizione originale. Un tributo al grande maestro del documentario d’arte recentemente scomparso, indimenticabile regista de Le ragazze di Piazza di Spagna (1952) e della sigla del primo Carosello (1957). Il restauro è stato curato dalla Cineteca Nazionale nel 2000.

 

E ancora, incontri con gli artisti

Martedì 24 novembre 2009, ore 16 – Alfredo Jaar. Cinema Odeon, Piazza Strozzi, Firenze

Mercoledì 25 novembre 2009, ore 15 – Mark Lewis. Museo Marino Marini, Piazza San Pancrazio, Firenze

Venerdì 27 novembre 2009, ore 18 – Georges Rousse. Centro per l’arte contemporanea L. Pecci, Viale della Repubblica, Prato

 

(Dal comunicato stampa)
CultFrame 11/2009

 

 

IMMAGINI

1 Cindy Sherman di Sabine, Germania, 2007

2 Basquiat

3 Bending Space, Georges Rousse,Camera5thFloor, di P. Maunsell and K. Dalsheimer, USA 2007

 

INFORMAZIONI

Dal 23 al 26 novembre 2009

Cinema Odeon / Firenze

Info: info@schermodellarte.org

Biglietto: Ingresso giornaliero intero 5 euro / ridotto 4 euro / abbonamento under 26 anni: 12 euro per i 4 giorni di proiezioni

Cura: Silvia Lucchesi

 

LINK

Schermo dell’arte (il programma completo)

 

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