Sardegna. Fotografie di un viaggio in Italia 1927. Mostra di August Sander

august_sander-chiesa_santa_chiaraAugust Sander (1876-1964), fotografo tedesco di fama mondiale, tra i più noti nel panorama artistico e documentario del XX secolo, arriva in Sardegna nel marzo del 1927 e la percorre in lungo e in largo per un mese, realizzando oltre trecento immagini. Questo importante e unico patrimonio testimoniale, vero “ritratto” fotografico dell’Isola a cavallo degli anni venti, non è mai stato edito integralmente né prima d’ora esposto nella sua interezza, in Sardegna o altrove.

August Sander , famoso per l’approccio “oggettivo” alla realtà – tratto distintivo della sua opera più celebre: Uomini del XX secolo – che si innesta in quel contesto artistico e culturale della Germania del primo dopoguerra noto come: “Neue sachlichkeit”, ( Nuova oggettività), rivolge alla Sardegna uno sguardo  attento  e minuzioso, capace di fissare l’elemento umano ma anche di descrivere il paesaggio, di cogliere il dettaglio degli umili oggetti d’uso come l’insieme autorevole del  monumento architettonico.

“Nessun altro fotografo professionista del XX secolo ha dedicato alla Sardegna dell’epoca una documentazione tanto rigorosa ed esaustiva – scrive nel catalogo Gabriele Conrath-Scholl – come quella di August Sander”, attratto anch’egli, come gli altri illustri visitatori tedeschi che lo avevano preceduto, dall’aura arcaica quasi intatta dell’isola, dal quel distintivo carattere barbarico che ancora traspirava, rude e coloratissimo, dai più differenti aspetti della sua cultura materiale. “Uralt ist das Volkstum” – antichissimo è il carattere nazionale – sottolinea infatti, estasiato dall’evidenza ancora palmare di quell’eterno “primitivo” sardo, lo scrittore Ludwig Mathar, che inizia ai misteri dell’isola l’amico fotografo August Sander, testimone incontestabile di uno scenario fisico ed etnografico allora unico in Europa.

Scrittore e giornalista, Ludwig Mathar, già autore di un libro di viaggi che inseriva Cagliari in una sorta di tardivo “Grand Tour” italiano, era tornato in Sardegna con l’intento di realizzare un volume interamente dedicato all’isola, illustrato dalle immagini di Sander: per problemi editoriali il libro non verrà mai pubblicato.

 

august_sander-filatriciStampe e negativi del grande fotografo sono custoditi oggi presso il Sander Archiv della Photographische Sammlung/SK Stiftung di Colonia. L’archivio collaborerà a una serie di iniziative, che si terranno, presso la Galleria Comunale d’Arte, a partire dal 17 ottobre del 2009, sino al 3 gennaio del 2010 e prevedono: la mostra, in prima mondiale, August Sander. Sardegna. Fotografie di un viaggio in Italia 1927, che presenta una ricca selezione di circa 150 immagini originali dal reportage fotografico del viaggio in Sardegna di August Sander; la pubblicazione del Catalogo bilingue, edito da Schirmer Mosel di Monaco di Baviera, con testi di Gabriele Conrath-Scholl, Rajka Knipper, Albertus Mathar, Giorgio Pellegrini e tutte le 335 tavole fotografiche del reportage (nella stragrande maggioranza inedite). In appendice il diario “sardo” di Ludwig Mathar, che avrebbe dovuto servire da base per il volume “Sardegna, un’isola sconosciuta”, mai realizzato; conferenze e tavole rotonde – in apertura e chiusura della manifestazione – sui viaggiatori e fotografi stranieri nella Sardegna del Novecento.

 

(Dal comunicato stampa)
CultFrame 10/2009

 

 

IMMAGINI

1 August Sander. Chiesa di Santa Chiara, Cagliari, 1927. © Die Photographische Sammlung SK Stiftung Kultur. August Sander Archiv, Colonia. SIAE, Roma, 2009

2 August Sander. Filatrici sarde, Aritzo, 1927. © Die Photographische Sammlung SK Stiftung Kultur. August Sander Archiv, Colonia. SIAE, Roma, 2009

 

INFORMAZIONI

Dal 17 ottobre 2009 al 3 gennaio 2010

Galleria Comunale d’Arte / Largo Giuseppe Dessì, Giardini Pubblici / Telefono: 070.6777598

Orario: tutti i giorni 9.00 – 13.00 e 15.30 – 19.30 / chiuso martedì

Biglietto: intero 6 euro / ridotto 2,60 euro

Catalogo: bilingue, edito da Schirmer Mosel di Monaco di Baviera / Testi di Gabriele Conrath-Scholl, Rajka

 

LINK

Galleria comunale d’Arte, Cagliari