Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo. Un film di Terry Gilliam

terry_gilliam-parnassus1“Niente è per sempre… nemmeno la morte” così Tony (interpretato da Johnny Depp) si congeda da una donna che, attraversato lo specchio, è pronta a lasciare il reale per il meraviglioso. La forza, la bellezza e la commozione di questo film potrebbero sintetizzarsi in questa battuta che lega a doppio filo la realtà all’immaginario cinematografico. Heath Ledger morì prima di terminare le riprese e Terry Gilliam, superato l’iniziale sgomento che lo indusse a pensare di abbandonare il progetto, decise di affidare la parte di Tony a tre attori differenti: Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell che hanno concluso, con grande generosità, il lavoro sul personaggio iniziato dallo sfortunato collega.

Sarà anche per questa triste circostanza che il film di Gilliam, oggi, ha un impatto emotivo ancora più forte che si esprime in quella fantasmagoria sognante che caratterizza la poetica del regista e che in Parnassus – l’uomo che voleva ingannare il diavolo (scritto con lo sceneggiatore Charles McKewan con il quale aveva già lavorato per l’indimenticabile Brazil) raggiunge la sua apoteosi visiva e visionaria.

 

terry_gilliam-parnassus2Mescolando gli elementi fiabeschi (lo specchio magico, il mondo “altro”…) con le nostre più ataviche paure (il diavolo) Gilliam ci conduce attraverso un viaggio nel luogo più incredibile del mondo: noi stessi. Oltre lo specchio – che ci riflette, sì, ma dietro al quale si può celare un altro sé – il mondo della nostra immaginazione è pronto ad accoglierci e non sempre è come ce lo aspettiamo. Non rinunciando all’ironia e alla battuta tagliente, appannaggio del piccolo e mordace Verne Toyer, il regista mette in scena uno spettacolo immaginifico in cui dolore e piacere, nero e colore, amore e malvagità esprimono “magicamente” la loro dicotomia. I quattro volti di Tony non sono altro che le possibilità – in realtà infinite – del declinarsi dell’animo umano, mentre il luciferino Mr. Nick, interpretato da un irresistibile Tom Waits, racchiude in sé tutta la tentazione della secolare sfida umana di fronte all’impossibile.

 

L’universo multicolore di Gilliam, illuminato dalla bella fotografia di Nicola Pecorini, è in questo film, lo sfondo ideale per una narrazione che attinge a quella sorta di realismo magico tanto caro al regista che, riscrivendo in corsa una storia segnata dal destino di Ledger, ha saputo riannodare i fili del racconto, battere un altro sentiero ed approdare in quel luogo estremo e sublime: l’immortalità nell’arte.

 

©CultFrame 10/2009

 

 

TRAMA

Il Dottor Parnassus ha il dono di riuscire a realizzare i sogni del pubblico nel corso del suo itinerante spettacolo chiamato l’Imaginarium. Una capacità che risale a centinaia di anni prima quando strinse un patto con Mr. Nick che altri non era che il diavolo in persona. Ora, nella Londra dei giorni nostri, il suo luciferino rivale è venuto a riscuotere il suo premio: l’anima di Valentina, la figlia di Parnassus. L’anziano padre, convinto di poter battere il Diavolo, fa con lui una nuova scommessa e si affida a Tony, un misterioso quanto affascinante straniero unitosi alla sua carovana, per salvare la vita della giovane.

 

CREDITI

Titolo: Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo / Titolo originale: The Imaginarium of Doctor Parnassus / Regia: Terry Gilliam / Sceneggiatura: Terry Gilliam e Charles McKeown / Interpreti: Heath Ledger, Christopher Plummer, Johnny Depp, Jude Law, Colin Farrell, Lily Cole, Tom Waits / Fotografia: Nicola Pecorini / Montaggio: Mick Audsley / Produzione: William Vince, Amy Gilliam, Samuel Hadida, Terry Gilliam / Distribuzione: Moviemax / UK, USA, 2009 / Durata: 122 minuti

 

LINK

CULTFRAME. Uno yankee nella corte di Lewis Caroll. Intervista a Terry Gilliam

Sito ufficiale del film The Imaginarium of Doctor Parnassus di Terry Gilliam

Filmografia di Terry Gilliam

 

1 commenti

  1. toccante, questa recensione.. spero di riuscire a vedere presto il film e poi una nuova, completa, monografia su Johnny Depp che tenga conto anche di questo suo generoso gesto! Ma perchè non vuole fare il Don Quijote di Gilliam?

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