Dawson, Isla 10. Un film di Miguel Littin. Festival Internazionale del Film di Roma 09

miguel_littin-dawson_isla_10Film di ambientazione carceraria ne abbiamo visti tanti. E bisogna ammettere che le somiglianze tra questo Dawson Isla 10 e un lungometraggio come Il prigioniero di Alcatraz sono molte. Ma il film di Miguel Littin, che abbiamo visto all’interno della IV edizione del Festival del film internazionale di Roma, in concorso, in rapporto al capolavoro di John Frankeheimer, ha dalla sua il fortissimo messaggio umanitario e politico che ci riporta bruscamente con i piedi per terra e soprattutto davanti alle nostre responsabilità.

La pellicola è tratta dal libro di memorie dell’ex ministro del Presidente Sergio Bitar, sopravvissuto al lager. Al centro della storia troviamo la claustrofobica vita comune di carcerieri e vittime su un’isola sperduta. Ma quello che sorprende e che Littin racconta la prigionia non solo per quel che riguarda i carcerati; ce la mostra come tale anche per i loro aguzzini o per lo meno per alcuni di loro, a cominciare dallo stravagante sergente Figueroa, che non desidera altro che tornare a casa sua. Mentre al povero soldato semplice Soto toccherà soccombere, perché troppo debole per i suoi superiori.

 

Il grande regista cileno riesce ancora una volta a proporci un affresco sulla memoria collettiva attraverso i gesti di un gruppo di persone che non dimentica la propria identità, malgrado la difficile condizione; che non si rifiuta ma non per questo accetta; e poi racconta la decenza di alcuni uomini che seppero non perdersi di fronte a una pena più grande di loro. E grazie a una narrazione robusta, appoggiata su un tessuto di estrema complessità, il punto di vista si frantuma nella molteplicità dei loro gesti, nei piccoli atti d’amore a cui si piegano a poco a poco persino i carnefici, per ricomporsi nel finale in un susseguirsi di immagini tra realtà e finzione, mescolando passato e futuro, la Storia (con il sacrificio di Allende) e il privato dei suoi attori. Basti pensare il passaggio di testimone da padre in figlio del finale. Qualcuno ha detto che un po’ meno retorica avrebbe giovato a Dawson isla 10. Noi crediamo invece che in questo caso fosse assolutamente necessaria.

 

©CultFrame 10/2009

 

 

TRAMA

Dawson Isla 10 racconta la storia di un gruppo di prigionieri politici cileni tenuti per un anno sotto lavori forzati nell’isola di Dawson. É l’11 settembre 1973: il capo del governo, il socialista Salvador Allende, viene ucciso durante un colpo di stato e Pinochet instaura il suo regime militare, che durerà per quasi vent’anni. Tutti i ministri e le figure di maggior spicco del governo deposto vengono sequestrate e portate sull’isola dimenticata da Dio.

 

CREDITI

Titolo: Dawson, Isla 10 / Regia: Miguel Littin / Sceneggiatura: Miguel Littin / Interpreti: Benjamin Vicuna, Cristian De La Fuente, Pablo Krog, Jose Bertrand / Fotografia: Miguel Ioan Littin / Montaggio: Andrea Yaconi / Produzione: Azul Films, Miguel Littin / Cile, Brasile, Venezuela, 2009 / Durata: 117 minuti

 

LINK

Filmografia di Miguel Littin

Festival Internazionale del Film di Roma