Candida Höfer. Una mostra a Napoli

candida_hofer-biblioteca_nazionale_vittorio_emanuele_iii-salone_letturaAncora arte contemporanea al Museo di Capodimonte di Napoli, stavolta tocca alla fotografia. La sala Causa del Museo di Capodimonte di Napoli (la stessa che ospitò parte della eccezionale mostra di Louise Bourgeois), ospita sedici, nuovi grandi scatti della tedesca Candida Höfer.

Tutte realizzate a Napoli per questa mostra, le immagini si contraddistinguono per lo “stile Höfer”, lo stesso che accomuna altri esponenti della Scuola di Dusseldorf (tra cui Struth e Ruff, molto amati da galleristi e musei napoletani). L’artista le realizza partendo dall’architettura di interni di volta in volta ritratta – volutamente assenti persone, movimenti, umanità.

Il luogo, lo spazio, e soprattutto le sue componenti storico-architettoniche, diventano assoluti protagonisti. E la grana – strepitosa, commovente, algida eppure umanissima – della foto rivela ogni particolare del soggetto. Non solo gli spazi o le cubature, ma fino ai dettagli: le pieghe degli arazzi, i colori esplosi delle poltrone, i putti, i leggii, i decori e gli stucchi delle pareti, nulla è taciuto, anzi. Tutto è leggibile, di pari dignità, sembra quasi esplodere e balzare verso lo spettatore, persino gli assurdi giochi prospettici di alcuni trompe l’oeil presenti in una delle sale museali ritratte. Tutto è esaltato perché gli scatti sono realizzati con luce naturale, di provenienza preferibilmente zenitale.

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“Il mio lavoro riguarda la trasformazione di spazi in immagini”, così Candida Höfer descrive la sua opera, quella poetica che l’ha fatta definire “antropologa delle architetture”.

 

candida_hofer-museo_capodimonte-sala_arazziI soggetti della mostra napoletana sono simboli, più o meno noti al grande pubblico, della storia di questa città: interni di musei, teatri, palazzi e chiostri, chiese, archivi e biblioteche. I luoghi ritratti sono: il Museo di Capodimonte stesso (con due sale tra cui la nota degli Arazzi), la Biblioteca Nazionale con la sua straordinaria sala di lettura, Il Chiostro dei Gerolomini, il mirabile Archivio di Stato che conserva tutta la storia del Regno di Napoli ed altro ancora, la Sagrestia e la Certosa di San Martino, la Reggia di Portici appena ad est di Napoli, lo splendido Lazzaretto dell’Ospedale della Pace, la chiesa neoclassica di San Francesco di Paola, sita sotto il colonnato di Piazza Plebiscito: le sue geometrie si rincorrono, creando un battibecco ordinato tra contrafforti e panche. Non poteva mancare il Teatro di San Carlo, il massimo napoletano (in corso di restauro) dedicato all’opera, al balletto e alla lirica. E il teatro comunale cittadino, il Mercadante, dedicato alla prosa. Entrambi rifulgono, catturati e compresi maestosamente nei grandi ritratti della fotografa tedesca.

 

©CultFrame 10/2009

 

 

IMMAGINI

Candida Höfer. Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Sala di lettura, 2009

Candida Höfer. Teatro Mercadante, 2009

Candida Höfer. Museo Capodimonte, Sala degli Arazzi, 2009

 

INFORMAZIONI

Dal 3 Ottobre al 15 Novembre 2009

Museo di Capodimonte / via Miano 2, Napoli

Orario: tutti i giorni 8.30 – 19.30 / chiuso mercoledì

Biglietto: mostra e museo € 7,50 / Catalogo edito da Electa; saggio di Angela Tecce

 

LINK

Museo Capodimonte, Napoli