Atlas of Emotion Stream. Installazione di Roberto Paci Dalò
Atlas of Emotion Stream, installazione video-suono del performer ed artista Roberto Paci Dalò allestita presso il PAN di Napoli è davvero una delle pochissime installazioni belle mai viste al Palazzo delle Arti della città. Non poteva essere altrimenti, visto l’amore di Dalò, l’autore, per Napoli, che per questo lavoro si ispira al libro Atlas of Emotion (2002) di Giuliana Bruno uscito in Italia nel 2006, per parlare con grande acume della città, in una prospettiva insolita: un viaggio sonoro (e visuale) immersivo (dal termine inglese immersive, n.d.r.) per ottima spazializzazione del suono.
“Atlas of Emotion Stream” dice Dalò “è il naturale sviluppo di un mio lavoro sulla/nella città di Napoli avviato nel 1993 con l’installazione audio e mixed media Napoli coprodotta con la Fondazione Morra. L’opera era basata sui suoni della città, sul suo paesaggio sonoro, e fu presentata per la prima volta a Nantes in occasione del festival Les Allumées dedicato quell’anno completamente a Napoli. Potevo probabilmente pensare a quest’opera solo ora e non prima. E questo per motivi molto biografici ora che anch’io sono parte di questa mappa. Il visitatore ha modo di immergersi così nel territorio sonoro di una città nella quale proprio la vita acustica gioca un ruolo determinante. Una immersione nella città attraverso il mistero dell’udito. Non una raffigurazione di Napoli ma la sua perdita porta al desiderato smarrimento.”
Dalò crea una grande proiezione bianco-nero i cui suoni sono prevalentemente field recording intrecciati con ambient music elettronica. L’opera in realtà è un vero e proprio film toponomastico e topografico, se si può dire, visto che, liberamente ispirato al libro di successo della Bruno, descrive una geografia delle emozioni e delle esperienze ma pur sempre fa una mappa della città.
A tratti intensissima o parossistica, dai contrasti vivissimi (un po’ Yin e un po’ Yang, come è dal vivo la città e pertanto, drammaticamente, può talvolta raschiare la capacità di sopportazione di chi ci vive, Dalò a parte che sembra amarla senza confini). Città porosa per Benjamin che la descrisse mirabilmente, per Dalò Napoli, in questo film-messaggio-scultura sonora, è un viaggio che inizia e non finisce, come un flusso, apparentemente oscillando in luoghi tra di loro non consonanti ma tutti molto impressivi per descrivere Napoli (dal centro ai confini).
I riti di cui la città nel bene e nel male è schiava determinano i suoi tempi reali, che sono trasmessi dai suoni, e doppiano i tempi interiori ed emotivi di chi vive questa metropoli perduta, tanto che il colore diventa un surplus, espresso dalla dicotomia infinita nero-bianco, accesa ed esasperata dal montaggio. L’opera è stata creata all’interno del progetto Il sabato delle idee promosso da Fondazione SDN, PAN, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Roberto Paci Dalò è direttore artistico di Giardini Pensili e Velvet Factory di Rimini. Il suo lavoro è stato sostenuto tra gli altri da John Cage e Aleksandr Sokurov. Membro della Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino, ha ricevuto nel 1993 il premio Berliner Künstlerprogramm des DAAD. Il suo lavoro – disegno, installazioni, musica, film, teatro, performance, – è presentato in Europa, Americhe, Medio Oriente, Russia, in luoghi quali Kunsthalle Wien, Opera di Vienna, Western Front Vancouver, Ars Electronica Linz, Fundaciò Joan Mirò Barcelona, Biennale di Venezia, Locarno Film Festival, Charlottenborg Copenhagen, ZKM Karlsruhe, Museo Nitsch Napoli, Budapest Autumn Festival, SKIF S. Pietroburgo, MaerzMusik/Berliner Festspiele. A Napoli sta lavorando con la Fondazione Morra al progetto “Quartiere dell’Arte”. Roberto Paci Dalò vive e lavora a Rimini e Napoli con residenze a Vancouver.
©CultFrame 05/2009
INFORMAZIONI
Dal 18 aprile al 25 maggio 2009
PAN – Palazzo delle Arti Napoli / Via dei Mille 60, Napoli
Orario: lunedi – sabato 9.30 – 19.30 / domenica e festivi 9.30 – 14.30 / chiuso martedì
Biglietto: intero 5,00 euro / ridotto 3,00 euro
CREDITI
Installazione video-suono: Atlas of Emotion Stream / Idea, immagini, musica: Roberto Paci Dalò / montaggio video: Davide Montecchi / Consulenza artistica: Julia Draganovic’ / Coproduzione: Fondazione SDN e PAN Palazzo delle Arti Napoli in collaborazione con Giardini Pensili, Fondazione Morra, Velvet Factory
LINK
PAN – Palazzo delle Arti Napoli

