Oh My God that’s so awesome! Mostra di Piero Golia

piero_goliaNew York e Napoli sono sullo stesso parallelo e hanno tanto in comune. Pensate ad un vulcano vero nel napoletano (la Solfatara, di Pozzuoli). In mezzo al vulcano, un bel giorno dello scorso autunno, e solo per una sera, compare un grande rettangolo nero. Sul quale, un gruppo di bikers in sella a moto da cross si lanciano e sgommano, incidendo la base nera con le ruote calde in tanti cerchi concentrici. Odore di frizione bruciata e fumo si mescolavano alle esalazioni sulfuree del cratere (ancora attivo!) e piano piano lasciavano intravedere il perché di questo gesto assai scenografico, dato il luogo in cui ci si trovava: un artista, Aaron Young, ha usato le moto per disegnare e dipingere perché la piattaforma scrostata dagli stuntman era in realtà un tavolaccio di colori ricoperto da una mano di nero.


La Bortolami Gallery, una nuova galleria newyorkese specializzata in pittura controcorrente e performativa, ha un’anima italiana (la proprietà) e spicca nel panorama dell’art dealing per la suggestione e per la scelta assai non convenzionale in fatto di produzioni. Era infatti dietro a quella performance napoletana. Ora, l’opening è fissato per il 6 marzo prossimo dalle 7 alle 9, Bortolami sceglie un artista napoletano, Piero Golia, che vive a Los Angeles, offrendogli una seconda bizzarra personale dal titolo Oh My God that’s so awesome!. Napoli e New York ancora e sempre sullo stesso parallelo.
In mostra un nuovo film di Piero Golia che sarà al centro della personale. Della durata di 1 minuto, in loop, è stato ottenuto lanciando una camera 35mm dall’altezza di 30.000 piedi (da un aereo). Si tratta di un’immagine ripetitiva e vertiginosa, quasi ipnotica, rimandata da un proiettore 35mm. Nel febbraio-marzo 2007, data della precedente personale di Piero Golia, la Bortolami Gallery era stata trasformata in un orologio. Nello spazio c’erano 3 differenti sculture: la prima sparava dischetti in grafite, la seconda, installata tra il soffitto e lo skylight, rilasciava una goccia di acqua ogni minuto e la terza, ruotava ogni secondo, come ci riferisce Simone Battisti, manager.


Piero Golia è nato a Napoli nel 1974. Vive e lavora a Los Angeles. Ha recentemente esposto in SITE, Santa Fe ed alla Moscow’s Biennale of Contemporary Art (2007).

Il suo lavoro è stato mostrato nelle più importanti gallerie europee ed americane, incluse esibizioni come Gold Standards at P.S.1, New York nel 2006 ed Uncertain States of America – American Art in the 3rd Millenium alla Serpentine Gallery, Londra e Bard College, New York nel 2005.

Nel 2004 il suo primo docu-film, Killer Shrimps, è stato mostrato alla 61. Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2005 Piero Golia ha aperto la Mountain School of Art con Eric Wesley.


©CultFrame 03/2009

 

IMMAGINE

Still dal video di Piero Golia

 

INFORMAZIONI

Piero Golia – Oh My God that’s so awesome!

Dal 6 marzo al 2 maggio 2009

Bortolami Gallery / 510 W 25th Street, New York / Telefono: +1.212.7272050

 

LINK

Bortolami Gallery, New York