53a Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. Anticipazioni

biennale_venezia-palazzo_esposizioni“Un’opera d’arte è più di un oggetto, più di una merce. Rappresenta una visione del mondo, e, se presa seriamente, deve essere vista come un modo di costruire un mondo”.

Questa frase è stata estrapolata dal testo di presentazione della 53. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ed è stata scritta dal direttore artistico Daniel Birnbaum. Sembrerebbe un’ovvietà, quella detta dal più giovane direttor del settore Arti Visive della Biennale di Venezia, e invece non lo è per nulla.

Improvvisamente, dopo anni in cui si è tentato di limitare il senso del fare arte alla mera elaborazione dell’opera, e in cui il mercato dell’arte sembrava l’unica realtà di sviluppo possibile, un giovane e acuto curatore ha avuto il coraggio e la forza intellettuale di riportare l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori alla funzione fondamentale dell’arte: immaginare/edificare delle visioni del mondo. Dunque, costruire qualcosa che vada al di là dell’oggetto in sé, ma che invece rappresenti una sorta di riflessione filosofica sulle possibili modi di esistere contemporanei.

E questa edizione della Biennale d’Arte si intitola proprio Fare Mondi//Making Worlds e sarà una sorta di grande ricognizione nella produzione artistica contemporanea in grado di delineare dei mondi, appunto. Prospettive, potremmo aggiungere.

Saranno presenti novanta artisti che verranno da ogni continente, mentre praticamente tutti i linguaggi della creatività contemporanea avranno il loro spazio: dal video alla fotografia, dalla pittura alla perfomance. Le partecipazioni nazionali saranno ben settantasette, numero mai raggiunto fino ad ora dalla manifestazione veneziana.

 

Ma le novità che riguardano l’Esposizione Internazionale d’Arte sono relative anche alla struttura logistica che presenta dei cambiamenti evidenti e duraturi.

Il Padiglione Italia all’interno dei Giardini è stato dato in concessione alla Biennale dal Comune di Venezia. Per tale motivo l’ente culturale di Ca’ Giustinian potrà avvalersene per effettuare, negli anni, attività permanenti. Il suo nome è stato cambiato in Palazzo delle Esposizioni, mentre in un’aula restaurata dell’edificio sarà riaperta al pubblico la Biblioteca dell’ASAC (Archivio storico delle Arti Contemporanee).
All’interno de l’Arsenale invece, il “vecchio” Padiglione Italiano è stato ampliato in maniera esponenziale, passando da 800 a 1800 mq, e prendendo come denominazione quello di Padiglione Italia.
Altra grande innovazione, che sarà molto utile per i visitatori, è relativa all’apertura di un nuovo ponte fra il Giardino delle Vergini e il Sestiere di Castello, infrastruttura che faciliterà l’ingresso all’Arsenale.
La 53. Esposizione Internazionale d’Arte si svolgerà dal 7 giugno al 22 novembre 2009, mentre la cerimonia di inaugurazione avrà luogo il 6 giugno ai Giardini. Durante la cerimonia ufficiale saranno consegnati i Leoni d’oro alla carriera agli artisti Yoko Ono e John Baldessari.


©CultFrame 03/2008

 

IMMAGINE

Palazzo delle Esposizioni. Biennale di Venezia

 

INFORMAZIONI

53. Esposizione Internazionale d’Arte. Biennale di Venezia

Dal 7 giugno al 22 novembre 2009

Arsenale, Giardini, tutta la città di Venezia / Info: 0415218849

Tutti i giorni 10.00 – 18.00

Biglietto: intero 18,00 euro / ridotto 15,00 euro

Direzione artistica: Daniel Birnbaum

 

LINK

Il sito della Biennale di Venezia