Birds. Spot Citroën C4 Picasso diretto da Anthony Atanasio

La grande saracinesca di un garage si apre lentamente. Ci si aspetta di veder uscire fuori un’autovettura rombante e invece ecco spiccare il volo un enorme stormo di uccelli che prende il volo disegnando nel cielo figure cangianti e di straordinaria bellezza. Lo stormo prosegue tra campagne e paesaggi incontaminati il suo percorso ma improvvisamente ecco iniziare a delinearsi la silhouette su una macchina che inizia a volteggiare in aria come se fosse un corpo vivo, qualcosa appartenente alla natura più che alla tecnologia industriale.


L’efficacia di una campagna pubblicitaria a volte risiede proprio nell’idea di partenza. Quando l’impostazione registica non ha la responsabilità di svolgere un ruolo comunicativo fondamentale ecco che il concetto di base dello spot, la sua sostanza metaforica, deve venire fuori prepotentemente come fattore centrale.

Nel caso della campagna dedicata alla Citrëon C4 Picasso, il concetto è che il dinamismo, la fluidità e la velocità della macchina in questione sono elementi che devono essere necessariamente messi in connessione con la naturalezza del volo degli uccelli.

L’animazione digitale in questo caso svolge il suo ruolo con assoluta ed elegante discrezione determinando il senso dell’operazione propria grazie a quella idea di leggerezza e fluidità sulla quale evidentemente i creativi hanno puntato con convinzione.


Sarà efficace dal punto di vista commerciale? Non sappiamo, visto che di solito gli spot dedicati alle autovetture (a parte i capolavori evocativi ed enigmatici firmati da Federico Brugia) in genere puntano sul lusso, sulla potenza del motore o, in alternativa, sulla maneggevolezza in città.

 

© CultFrame 02/2009


CREDITI

Spot: Citroën C4 Picasso / Titolo: Birds / Regia: Anthony Atanasio / Direttore creativo: Giovanni Porro / Art director: Laura Trovalusci / Agenzia: Euro RSCG Milano