Changeling. Un film di Clint Eastwood

clint_eastwood-changelingLa storia di Christine Collins ha veramente qualcosa di incredibile. Sembra una vicenda uscita dalla fervida immaginazione di qualche creativo sceneggiatore della vecchia Hollywood e invece si tratta di una storia vera. Clint Eastwood con Changeling ritorna ai fasti dei suoi film migliori, quelli dalla scrittura di ferro ma anche qua e là ambigua, sia nei moduli che nella narrazione.

Che cosa è Changeling? E’ un thriller dei sentimenti come lo sono stati Un mondo perfetto, Mystic River e I ponti di Madison County. Ma è anche una riflessione sul potere arrogante che affligge gli uomini, come nel caso di Potere assoluto e de Il texano dagli occhi di ghiaccio. Eastwood è l’espressione più compiuta di un modo di fare cinema che ormai è difficile da trovare, un modo di fare cinema che cerca nella fluidità del racconto e nella semplicità dell’immagine la resa artistica del lavoro. Qualità più uniche che rare, soprattutto nell’odierno cinema americano, in cui gli effetti speciali (anche strabilianti) e la narrazione sincopata (ma anche frammentaria) la fanno da padrone.


Nonostante il riferimento fiabesco nel titolo (Changeling è la sostituzione dei bambini con un loro doppio da parte delle fate), la pellicola del nostro è un’opera ultraterrena ambientata nel 1928, un film che grazie alla bravura degli attori e all’assoluta modernità (nella sua classicità) della messa in scena sembra parlare dei giorni nostri. E di questo il regista Eastwood è consapevole; perciò per scansare lacrime facili raffredda la materia sottraendo quella emotività che lui padroneggia così bene. Il tutto per evitare che risulti decisamente forte, tanto forte da impedirci di godere di una storia che altrimenti avrebbe potuto risultare melodrammatica. E se trovate il j’accuse del vecchio Clint contro lo strapotere della polizia losangelina visto e stravisto, bisogna ammettere che il regista lo rappresenta con grande stile e in modo molto personale. In fondo anche l’ultimo John Ford si ripeteva un po’ ma lo faceva con classe e soprattutto perché se lo poteva permettere, visto che era stato lui ad aver inventato le regole del gioco. E Clint Eastwood regista, nel cinema americano già dal 1971, ha sempre rispettato le regole e ne ha anche inventata qualcuna. Angelina Jolie dimostra di essere attrice di razza e i paragoni con le sue colleghe del passato, da Bette Davis a Joan Crawford e Barbara Stanwyck, sono obbligatori.


©CultFrame 11/2008

 

TRAMA

Los Angeles, 1928. Christine, che vive in un sobborgo, lascia come tutte la mattine suo figlio Walter a scuola per recarsi al lavoro. Il bambino viene rapito ma l’accorata preghiera della madre perché i rapitori glielo restituiscano viene ascoltata e, dopo alcuni mesi, il piccolo torna a casa. Frastornata dalle emozioni e dalla folla di poliziotti e giornalisti, accoglie il bambino nella sua casa. Ma in cuor suo sa perfettamente che quello che è tornato non è suo figlio. La polizia, i media e l’opinione pubblica non le danno però retta. Inizia quindi una battaglia per far emergere la verità, con l’aiuto di un attivista – il reverendo Briegleb, ma incontrando una grande resistenza del sistema.

 

CREDITI

Film: Changeling / Regia: Clint Eastwood / Sceneggiatura: J. Michael Straczynski / Montaggio: Joel Cox, Gary Roach / Fotografia: Tom Stern / Scenografia: James J. Murakami / Musica: Clint Eastwood / Interpreti: Angelina Jolie, John Malkovich, Amy Ryan, Jason Butler Harner, Jeffrey Donovan, Michael Kelly (II), Devon Conti, Eddie Alderson / Produzione: magine Entertainment, Malpaso Productions / Distribuzione: UIP / Paese: USA, 2008 / Durata: 141 minuti

 

LINK

Sito ufficiale del film Changeling

Sito italiano del film Changeling

Filmografia di Clint Eastwood

UIP

 

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