The Polaroid Book. Selection from the Polaroid Collections of Photography. Un libro a cura di Steve Christ

steve_crist-polaroidChiunque abbia avuto a che fare, anche in maniera estemporanea, casuale e dilettantistica con la fotografia, conosce il marchio Polaroid. Già parecchi anni prima dell’era digitale, la tecnologia Polaroid consentiva a fotografi amatori e/o professionisti di confrontarsi con una forma di espressione visuale che aveva a che fare con il concetto di creatività istantanea. Di ciò si sono accorti anche importanti autori che hanno iniziato a lavorare intensamente, producendo immagini a profusione che si manifestavano come il risultato concreto di una via espressiva estremamente veloce e dinamica. Il tutto era collegato all’idea di una fruibilità rapida, probabilmente di consumo, ma utile sotto il profilo del racconto quotidiano e degli accadimenti privati della gente comune.

 Come già detto però, questa “speciale” macchina fotografica è finita anche per divenire parte dell’armamentario di fotografi e artisti che ne hanno colto la grande potenzialità, anche in ambito comunicativo.
Prova di ciò è fornita dal libro pubblicato recentemente da Taschen che si intitola appunto: The Polaroid Book. Si tratta di un volume che raccoglie centinaia di fotografie scattate tra i primi anni sessanta e il 2000, che vanno a formare un caleidoscopico e stupefacente affresco creativo. Panorami, nudi, ritratti, immagini di stampo surrealista e dai contenuti simbolici, elementi della realtà e scatti di moda, l’universo polaroid contiene tutto e il contrario di tutto.


Scorrendo l’ampio e curato catalogo ci si può imbattere i nomi decisamente altisonanti: Elliot Erwitt, Robert Frank, Luigi Ghirri, Robert Mapplethorpe, Mary Ellen Mark, Sarah Moon, Duane Michals, fino alla videoartista israeliana Michal Rovner e, ovviamente a Andy Warhol. Tutti questi soggetti hanno collocato il loro mondo poetico e autoriale nell’universo Polaroid utilizzando i supporti brevettati nel 1929, e poi sviluppati negli anni trenta da Edwin H. Land, in modo personale ed efficace.

Tra le molte immagini che potremmo citare due sono quelle che ci sembrano più significative: quella di Helmut Newton, vergata con parole in rosso, che raccoglie in un’unica inquadratura materiale visuale riguardante l’opera e l’esistenza del grande fotografo berlinese, e quella di Oliviero Toscani, nella quale è ritratto Andy Warhol mentre impugna una macchina Polaroid dalla quale sta uscendo una fotografia che presumibilmente è un autoritratto dell’artista.


Da notare che in coda al libro è posta una catalogazione minuziosa degli apparecchi Polaroid dal 1957 al 1978, con tanto di indicazione del modello e relativa immagine.


©CultFrame 09/2008

 

CREDITI

Titolo: The Polaroid Book – Selection from the Polaroid Collections of Photography / Cura: Steve Christ / Saggio: Barbara Hitchock / Editore: Taschen, 2008 / 351 pagine / 9,90 euro / ISBN: 978-3-8365-0695-3

 

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Il sito della Polaroid

Il sito di Taschen