Storm/o di Giuliana Lo Porto e Explosion 17 Happy New Year di Loredana Longo. Due performance d’arte in video

giuliana_lo_porto-stormoDue performance d’arte in video di due artiste catanesi sono prodotte dal Teatro Festival Italia di Napoli ed ospitate, poco distanti, nell’enorme Real Albergo dei Poveri: Storm/o e Explosion #17 Happy new year.
Incredibile, poetico, infinito produttore di meraviglia, è Storm/o, performance di 15’. Con testo di Francesco Balsamo (artista e poeta) e musiche di Saint Colombe e Monteverdi, l’artista siciliana Giuliana Lo Porto, sola in scena, appare all’inizio completamente al buio, tranne le mani. Che si muovono suadenti a dare vita a forme: ora api, ora petali che ricostruiscono mazzi di fiori con la tecnica del back-forward, grazie ad una proiezione video perfettamente centrata sui palmi che si rivolgono alla scena.
A mano a mano che la performance prosegue, l’illuminazione svela che l’artista è in realtà un albero-madre. Ha una testa-chioma, un albero che a sua volta è in realtà una grande gabbia che contiene uno stormo: oltre 70 uccelli della specie dei Passeracei, vivi e liberi di muoversi e cinguettare. Ovviamente l’effetto è sconvolgente. Il testo poetico di Balsamo narra di mondi siciliani che diventano assoluti, della natura e della potenza che ha, a dispetto delle continue ferite (consapevoli e inconsapevoli) che l’uomo infligge senza tregua. E quale posto ha l’arte: quello di cogliere la natura, applicare un plusvalore ottenuto dalla propria esperienza di vita, e darlo nuovamente al mondo. Per tamponare quelle oscene ferite degli uomini inconsapevoli, che agiscono tutte le volte parendo di distruggere la madre.
L’immensa cura nei gesti della Lo Porto, intrisa delle parole recitate dalla voce fuori campo, cattura totalmente il pubblico. Per un tempo perfetto: breve ma abbastanza capiente a disgelare il senso forte del richiamo al rispetto per la terra. Questa performance, che è stata voluta dal Teatro Festival che l’ha prodotta, non sarà ripetuta in Italia e all’estero fino a tutto il mese di luglio, come ci conferma l’artista, per rispettare l’embargo dovuto alla rassegna internazionale, ma sarà sicuramente programmata in spazi non convenzionali come quello che l’ha ospitata a Napoli. Probabilmente in un nuovo progetto museale con sede a Palermo.

 

loredana_longo-explosion


Explosion #17 è l’ultimo episodio della serie dell’artista siciliana Loredana Longo (LoLo Boom), che Luca Beatrice definisce eroina decostruzionista. Si tratta di un ciclo di esplosioni ritratte in video in loop, a Napoli ospitato il numero 17 (essendo la città più scaramantica d’Italia). LoLo predilige ambienti familiari (a Napoli un salotto apparecchiato di tutto punto, chiaramente durante le vacanze natalizie: si suppone dal titolo proprio il cenone di San Silvestro). Li costruisce di tutto punto, finanche nei dettagli, poi, improvvisamente, li fa esplodere. In mille pezzi. Al Teatro festival Italia la scena si divide a sinistra con una proiezione video che raffigura l’esplosione (rimandata in loop), mentre a destra vi è l’interno.

L’artista lo costruisce instillando un dubbio nel pubblico: sarà già esploso? E’ intero? In realtà è ricomposto per quanto è possibile raccontare la realtà di un interno domestico qualunque in uno spazio scenico, con alcuni cocci a testimoniare la deflagrazione (qualche piatto rotto, qualche bicchiere). L’impressione è che quasi nulla sia avvenuto. Di solito l’artista è in scena nelle precedenti serie, che proseguono il suo lavoro sull’”estetica della distruzione”.


©CultFrame 06/2008

 

IMMAGINI

1 Giuliana Lo Porto. Storm/o
2 Loredana Longo. Explosion 8

INFORMAZIONI

 

Storm/0

8 e 11 giugno 2008 / ore 20.30

Real Alberto dei Poveri, Napoli

Durata: 15 minuti

 

Explosion

Real Albergo dei Poveri, Napoli

Dall’8 al 12, dal 21 al 22 e dal 24 al 29 giugno 2008 / ore 20.00

Durata: 20 minuti