L’ebbrezza di Noè. Collettiva di video e fotografia a Napoli

anonymous_artDedicata all’alcol e a tutte le forme di ebbrezza che subiamo credendo di padroneggiarle, la collettiva di video e fotografia “L’Ebbrezza di Noè” è scaturita da una call for entries da cui i curatori, Vincenzo Chirichella, Gianni Iannito e Laura Iasiello, hanno selezionato opere ed artisti in mostra presso l’associazione Giu*Box. Situata in un garage a pochi passi da uno dei luoghi d’arte più visitati di Napoli (la fortezza di Sant’Elmo sul Colle di san Martino, che fu anche sede della Bjcem, Biennale Giovani artisti del Mediterraneo), l’associazione, dedicata alla fotografia, promuove mostre ed eventi ed è curata da giovani cittadini-artisti che muovono i loro passi anche nel cinema (fino a poco tempo fa, prima che i condomini glielo impedissero, organizzavano anche discussioni e visioni collettive di film con cene abbinate). Prediligono mostre tematiche, così che a parlare siano veramente i linguaggi. E di linguaggi, i giovani curatori se ne intendono, soprattutto masticano veloci i giochi di parole.

Lo spazio si chiama Giu*Box perché è un garage sotterraneo e perché mastica tutti gli stili come i Juke-box. Un sito spartano ed efficace permette di essere sempre informati sulle mostre vedendone le anteprime.

luca_curci-fabiana_roscioli“La forza narrativa delle immagini fisse e silenziose della fotografia si accompagna con la chiarezza e l’immediatezza del connubio tra immagini in movimento e suono dei video; all’immagine fissa si aggiunge il movimento ed al movimento il suono. Videoartisti e fotografi si sono avventurati nel difficile tema dell’ebbrezza ciascuno con il proprio strumento narrativo”, dicono i curatori di questa singolare mostra.
E’ la prima decisa incursione nella videoarte, anche se si accompagna ad una vasta sezione di immagini. I fotografi in mostra (Virginia Ascione; Vincenzo Chirichella; Ascanio Da Rin; Alzira Della Ragione; Michele Del Vecchio; Alessandro Giuricin; Giuliano Montieri; Nicolas Pascarel; Neal Peruffo; Roberto Stella; Max Zizza) contestualizzano i propri scatti nella mostra tematica privilegiando tutti a loro modo il tema dell’ebbrezza, dagli scatti astratti alla descrizione di momenti relativi al bere, soprattutto sociali.

 

mauro_rescignoI videoartisti in mostra sono Alfonso Fraia; Anonymous Art; Antonio Tempesta+Marika Barbagallo; Davide Stasino; Flavio Sciolè; Francesco Sambo; Gianni Iannitto (che è anche tra i curatori); Luca Curci UR5O (si legge Urso); Massimo Guglielmo Giordani; Mauro Rescigno; Nadia Perrotta; Ruggero Mantovani, Salvatore Manzi; Valerio Veneruso. La sezione di videoarte è disponibile sia su plasma sia in una deliziosa sala cinema per 40 posti che il giorno dell’opening ha conquistato decisamente il pubblico. Di durata di circa 35 minuti, i video in mostra, mandati in loop, propendono certamente al linguaggio cinematografico e del clip musicale. Di durata variabile dai 2 ai 10 minuti, sono quasi tutti realizzati per la mostra. L’unico a preferire sicuramente il linguaggio della videoarte è Mauro Rescigno (Beyond the mind, 3.45?”) che gioca al rimando ad una sorta di stop-motion od ancora ai prop di Rauschemberg. Mauro Rescigno è anche attore di un altro video, firmato Ur5O, (Bevo per dimenticare di bere, 9.56”) che è il più surreale e divertente. Il facile rimando alla natura morta come schema narrativo (una bottiglia e un bicchiere protagonisti) suggerisce l’ebbrezza che nasce dallo scolare un bicchiere dopo l’altro. Salvatore Manzi sceglie i 24 Grana (band indie napoletana) per un commento sonoro davvero originale ad un’intrusione in case altrui dalla finestra (Window, 2.15”). Nessun video, tranne forse Bevo per dimenticare di bere, ha un intento etico infatti la mostra ha semplicemente tentato di raccogliere, riuscendoci, una pluralità di definizioni dell’ebbrezza come stato fisico e mentale che influenza la creazione, oltre che la vita e le relazioni.


I curatori continueranno nella programmazione di video dato l’interesse entusiasta del pubblico intervenuto. Al di là del privilegiare video o fotografia, realtà come questa andrebbero, sebbene conservate intatte nella loro spontaneità, aiutate a crescere e a strutturarsi.


©CultFrame 06/2008

 

IMMAGINI

1 Anonymous Art

2 Luca Curci e Fabiana Roscioli

3 Mauro Rescigno

 

INFORMAZIONI

L’ebbrezza di Noè

Dal 29 maggio al 14 giugno 2008

Giu*Box Gallery / Via Bonito 21/b (zona Castel Sant’Elmo), Napoli / Telefono: 3490867674

Lunedì – venerdì 16.00 – 19.00

Ingresso libero

Cura: Vincenzo Chirichella, Gianni Iannito, Laura Iasiello

 

LINK

Giu*Box Gallery, Napoli