Bellaria Film Festival Anteprimadoc. 26a edizione

augusto_contento-tramasSi svolgerà a Bellaria Igea Marina (RN) dal 5 al 9 giugno 2008 la ventiseiesima edizione del Bellaria Film Festival Anteprimadoc, diretto anche quest’anno da Fabrizio Grosoli. Il festival si incentra sul documentario italiano ed internazionale ed è un appuntamento sempre più importante per chiunque ami il “cinema della realtà”, cinema che va assumendo crescente rilievo nella produzione e nella distribuzione su grande e piccolo schermo.

L’edizione 2008 conferma, con un’innovazione, i concorsi: immutata la formula per il Concorso Anteprimadoc (documentari italiani inediti che concorrono a due premi: la Vela d’Oro e 5.000 euro, la Vela d’Argento insieme a 2.000 euro) e il Premio Casa Rossa Doc, per il regista del miglior documentario della precedente stagione cinematografica, cui spettano 5.000 euro.

Il ‘tradizionale’ concorso dei 150 secondi a tema fisso ha in questa edizione cambiato pelle, allungando il proprio spazio fino a 600 secondi e adeguandosi alla natura della rassegna: partecipano a Cortodoc i film documentari in pellicola o in video, narrativi o di creazione, della durata massima di 10 minuti. Sul portale e sulla piattaforma tv di Tiscali verranno diffusi i 15 lavori selezionati. Per il Premio Casa Rossa concorrono 10 documentari editi o distribuiti nelle sale; sono 14 i lavori inediti in lizza nel concorso Anteprimadoc.

La serata inaugurale di giovedì 5 sarà dedicata ad un film di cui si è molto parlato in questi giorni, Gomorra, tratto dal best seller di Roberto Saviano e fra i trionfatori di Cannes. A Bellaria sarà possibile vedere in conpagnia di alcuni degli autori l’anteprima assoluta di Gomorra 5 storie brevi, il backstage del film. Il venerdì (6 giugno) Ascanio Celestini porterà al festival Diari, Musica e Parole un evento speciale. I Diari sono quelli realizzati e prodotti per Rai Educational di Giovanni Minoli; sei puntate realizzate da Celestini con Cristina De Ritis, Andrea Bevilacqua e Loretta Veri lavorando sui diari dell’archivio di Pieve Santo Stefano. Ogni puntata racconta uno o due anni di ogni decennio del dopoguerra dal 25 aprile 1945 agli anni Ottanta.

La Musica è quella che eseguirà insieme al suo gruppo sul palco del cinema teatro Astra, ed è un vero e proprio teatro-canzone sul tema generale della lotta di classe, brevi racconti, storie legate al presente con l’ausilio della musica. Le Parole sono quelle di Parole Sante, recente documentario prodotto da Fandango. Racconta la vicenda di un collettivo autorganizzato di lavoratori precari (precari Atesia) nel più grande call center italiano, situato a Cinecittà, periferia di Roma.


Al BFF sarà celebrato La macchina cinema di Silvano Agosti, Marco Bellocchio, Sandro Petraglia, Stefano Rulli, ospiti della rassegna. Il documentario-inchiesta RAI in 5 puntate (di un’ora ciascuna), che compie 30 anni, è un viaggio nel mito del cinema, dalla periferia a Cinecittà. Sabato 7 giugno alle ore 14 verrà proiettata l’ultima delle 5 puntate alla presenza dei registi.


peter_whiteheadLa serata di sabato 7 sarà dedicata ad una festa: quella che il festival, attento non solo al cinema ma anche alle pietre miliari della televisione, tributerà a un programma-cult degli anni ’70, L’altra domenica di Renzo Arbore. Al cinema Astra, con Arbore, molti dei compagni di video di allora, come Silvia Annichiarico, Mauro Bronchi (una delle Sorelle Bandiera) Milly Carlucci, Cesare Gigli, Mimma Nocelli, Ugo Porcelli, Dario Salvatori, Patrizia Schisa, in una serata condotta dallo stesso showman e trasmessa in differita su RaiSat Extra, l’8 giugno alle 21. RaiSat con i suoi canali RaiSat Extra, RaiSat Cinema e RaiSat Premium è media partner della rassegna. Sarà poi proiettata una delle ‘fatiche’ da regista di Arbore, Il Pap’occhio, film all’epoca sottoposto a sequestro per vilipendio alla religione dello Stato, che vede nel cast gran parte della “banda” de L’altra domenica.

Domenica 8 è la giornata dedicata a Cinema Musica Rivoluzione e al grande cineasta su cui si focalizza l’attenzione del festival nel ricordare il ’68: Peter Whitehead, geniale interprete delle tensioni creative di quegli anni in film come The Fall e Tonite Let’s All Make Love in London, inventore nei Sixties delle clip rock e di film-monumento per band come Rolling Stones, Pink Floyd, Led Zeppelin. Whitehead, che è anche scrittore (precursore del cyberpunk) e falconiere (per 15 anni il suo è stato l’allevamento privato di falchi più grande dell’Arabia Saudita) è diventato negli anni una figura quasi leggendaria: il suo ultimo film è del ’77, il suo cinema è riscoperto oggi. Il BFF ne mostrerà la retrospettiva integrale, pubblicherà il primo volume (al mondo) sul suo cinema e lo avrà come ospite.

La retrospettiva-Whitehead è realizzata in collaborazione con Biografilm Bologna con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Altri appuntamenti: 68 Diari di viaggio, una sezione curata da Laura Buffoni e Annamaria Licciardello, che ripercorre a 40 anni di distanza attraverso protagonisti quali Scavolini, Bernardi, Brunatto, De Berardinis e molti altri un cinema di relazioni e progettualità, fatto dai protagonisti dell’underground.
E ancora, il workshop di Nicolas Philibert sul cinema autobiografico, la presentazione dei primi “corti” italiani prodotti dalla nuova TV di Al Gore Current TV, l’omaggio a Enzo Biagi alla presenza delle figlie Bice e Carla e con la presentazione del grande amico Sergio Zavoli, con materiali rari assemblati dal suo storico collaboratore Loris Mazzetti; le mattinate di incontri organizzate con le associazioni DER e DOC/IT su temi come l’insegnamento del documentario in Italia e i rapporti tra scrittori e cineasti del reale.


marco_pozzi-colori_cieloNel programma internazionale di film diaristici e di famiglia, si segnala l’anteprima italiana dello straordinario Elle s’appelle Sabine in cui la star francese Sandrine Bonnaire disegna un toccante ritratto (accolto con elogi a Cannes alla Quinzaine 2007) della sorella autistica.

Con Il mio paese 2.0 sarà al festival il primo progetto di documentario UGC; realizzato da TBTV in collaborazione con Vivo film e con i circoli Arci–Ucca, è il primo esperimento per una serie di documentari user generated che vuole contribuire a creare una memoria audiovisiva dell’Italia di ieri e di oggi, costruita dai suoi protagonisti. La gente è chiamata a video-raccontare la propria memoria e condizione sociale, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie di comunicazione che consentono a tutti di realizzare e condividere in rete i propri filmati. L’idea nasce al termine del percorso che Daniele Vicari ha intrapreso per realizzare il suo doc Il mio paese (vincitore del David 2007, del DVD Award 2007, finalista del Premio Casa Rossa Doc 2007 e candidato ai Nastri d’argento 2008). Il mio paese 2.0 si propone di proseguire quel viaggio.

Prosegue anche quest’anno la collaborazione con il Premio Ilaria Alpi; War on Democracy di John Pilger, corrispondente e reporter di guerra, autore di più di 50 documentari, verrà proiettato in anteprima nazionale il 4 giugno a IA Doc-Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi di Riccione e il 5 al BFF.

Tra le altre importanti collaborazioni, quest’anno c’è anche quella con il festival di Santarcangelo. La città del teatro – Santarcangelo 1978 è un omaggio a Santarcangelo dei Teatri, festival internazionale di teatro contemporaneo giunto alla 38a edizione. Il BFF ricorda, a 30 anni di distanza, l’edizione storica del 1978, diretta all’epoca da Roberto Bacci, che consacrò Santarcangelo di Romagna come la capitale del teatro in piazza. Si potranno vedere materiali di repertorio del documentarista Carlo di Carlo L’invasione del teatro – Teatro in piazza a Santarcangelo alla presenza del regista e un video inedito di Stefano Bisulli dal titolo Santarcangelo ’78.


CultFrame 06/2008

 

 

IMMAGINI

1 Frame dal film Tramas di Augusto Contento
2 Frame dal film Dimmi qual è il colore del cielo di Marco Pozzi

3 Peter Whitehead


CREDITI

Dal 5 giugno al 9 agosto 2008

Dove: Biblioteca Comunale “A. Panzini” / Viale Paolo Guidi 108, Bellaria (RN) / Telefono: (39)0541343889

Direttore artistico: Fabrizio Grosoli

 

LINK

Bellaria Film Festival – Il sito

 

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