I nuovi film di Goran Paskaljevic, Angeliki Antoniou, Eric Guirado. MedFilm Festival. 13a Edizione

angeliki_antoniou-edouartCi sono festival che ci propongono dei film che escono nelle sale due settimane più tardi e questo non va bene. E poi altri che ci propongono pellicole che non usciranno forse mai. E anche questo non è una cosa giusta. Ma in quest’ultimo caso la colpa non è dei festival ma di una distribuzione distratta e miope. Il Medfilm Festival ha chiuso le sue porte il 18 di novembre lasciando dietro di se una scia di film interessantissimi. Non solo per la loro qualità cinematografica ma anche per il coraggio di raccontare storie che altri non raccontano e che a noi cinephiles ci portano a sognare tutto quello che potrebbe nascondersi dietro le cinematografie da cui provengono queste opere e che non noi non avremo mai l’occasione e la possibilità di conoscere. Tre pellicole in particolare, tutte e tre in concorso, ci hanno colpito durante le giornate della 13ma edizione del Medfilm Festival.

Cominciamo da un piccolo gioiello come Optimisti di Goran Paskaljevic. Immerso nell’humor nero, il film del regista serbo, è il seguito ideale del suo capolavoro La polveriera, e mette in scena attraverso cinque episodi, alla Monicelli o alla Dino Risi come dice lo stesso autore, la tragedia odierna del suo paese. Un paese di nuovo sul procinto di scoppiare visto che dopo la morte di Miloscevic il potere sta tornando di nuovo nelle mani di un certo fascismo. Una pellicola sarcastica, come d’altronde il suo titolo, Optimisti colpisce per la forza delle sue immagini, al limite del surreale.


eric_guirado-le_fils_de_l_epicierTutt’altra storia il film greco Eduart di Angeliki Antoniou: una versione aggiornata di Delitto e castigo, in cui un emigrato uccide per necessità, scappa nel suo paese d’origine ma inseguito dai sensi di colpa cerca la redenzione. Insomma, una vera e propria tragedia greca. Una pellicola secca ed essenziale questa di Angeliki Antoniou che ha vinto molti premi in vari festival (è anche candidata anche agli Oscar). È girata con uno stile “maschile” e robusto ed è riempita di squarci di poesia. La giovane regista sa il fatto suo e il suo universo poetico ricorda qua e la un cinema “politico” (come quello di Kathryn Bigelow).
Infine, il film vincitore di quest’anno: il francese Le fils de l’epicier di Eric Guirado, l’unico finora che sembra aver trovato una distribuzione. Con le modalità dei road movie, il giovane regista ci propone un viaggio non solo nella più profonda provincia francese ma anche nel subconscio del suo protagonista, un giovane che prende coscienza della sua condizione dopo aver attraversato ed essersi confrontato con un paese inospitale e chiuso su se stesso, nonché con una figura femminile.

Tre film che basterebbero a rendere quest’ultima edizione del Medfilm Festival degna di nota e che ci auguriamo che possano, prima o poi, trovare anche in Italia il pubblico che veramente meritano.


©CultFrame 11/2007

 

 

IMMAGINI

1 Frame dal film Edouart di Angeliki Antoniou
2 Frame dal film Le fils de l’épicier di Eric Guirado

 

CREDITI

 

Film: Optimisti /  Regia:Goran Paskaljevic / Sceneggiatura: Vladimir Paskaljevic, Goran Paskaljevic / Fotografia: Milan Spasic / Montaggio: Petar Putnikovic / Scenografia: Tisana Maric / Musiche: Aleksandar Simic, Zoran Simjanovic / Interpreti: Lazar Ristovski, Tihomir Arsic, Mira Banjac / Produttore: Goran Paskaljevic / Paese: Serbia, 2007 / Durata: 98 minuti

 

Film: Eduart / Regia: Angeliki Antoniou / Sceneggiatura: Angeliki Antoniou / Fotografia: Jurgen Jurges / Montaggio: Takis Yannopoulos / Scenografia: Julia Stavridou / Musiche: Konstandinos Makrides, Minos Matsas / Interpreti: Eshref Durmishi, André / Produttore: Angeliki Antoniou, Jost Hering, Kostas Lambropoulos / Paese: Grecia, Germania, 2006 / Durata: 104 minuti

 

Film: Le fils de l’épicier / Regia: Eric Guirado / Sceneggiatura: Eric Guirado, Florence Vignon / Fotografia: Laurent Brunet / Montaggio: Pierre Haberer / Scenografia: Valérie Faynot / Interpreti: Nicolas Cazalé, Clotilde Hesme, Daniel Duval, Liliane Rovère / Produttore: Milena Poylo, Gilles Sacuto / Distribuzione: Lady Film / Paese: Francia, 2007 / Durata: 110 minuti

 

LINK

CULTFRAME. Intervista a Theo Angelopoulos. MedFilm Festival. 13a Edizione

Filmografia di Goran Paskaljevic

Filmografia di Angeliki Antoniou

Filmografia di Eric Guirado

MedFilm Festival – Il sito