Revenge. Performance di Nico Vascellari. 52a Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia

nico_vascellari1Una miriade di eventi collaterali durante la Biennale 2007 targata Robert Storr. Quello imperdibile, anche perché sotto molti aspetti è irripetibile, a noi è sembrato Revenge, opera-progetto di Nico Vascellari. L’artista (Vittorio Veneto, 1976), è vincitore della 4. edizione del Premio per la Giovane Arte Italiana, istituito della DARC e dal MAXXI-Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma). La DARC ha chiesto ai responsabili di diciotto Musei di arte contemporanea italiani di segnalare il nome di un artista ciascuno: tra tutti quelli indicati, una giuria ha scelto come vincitore Nico Vascellari “per la molteplicità dei codici linguistici con i quali l’artista si esprime e l’interessante interazione nella sua opera tra cultura contemporanea visiva e musicale”.


Revenge è un progetto artistico site specific, a cura di Paolo Colombo e Monica Pignatti Morano, aperto al pubblico dal 10 giugno al 21 novembre 2007 presso la sala Marceglia, che si trova appena fuori l’ingresso dell’Arsenale di Venezia.

Immaginate un muro alto sette metri, intessuto di amplificatori, tutti di forme e dimensioni diverse (l’artista li ha chiesti ed ottenuti in prestito per il periodo veneziano da performer della scena off e noise dei cinque continenti). Immaginate che le pareti che vi conducono, come un serpente chiaro, alla sala della scultura-performance siano di legno… come di legno (bruciato, siccome spesso gli ampli prendono fuoco!) è la parete che sostiene gli amplificatori. Che si fronteggia, in un estremo gesto dark e poetico, con un muro intessuto di vasi di fiori (veri), identici a quelli che affollano i bei balconi veneziani, poggiati sulle ringhiere e talvolta sulle esclusive altane. Tutto sprigiona suono. Nel centro della sala, un parallelepipedo di legno scolpito in segni semplici e ancora una volta gotici. Gotico è il profondo immaginario noise dell’artista sia come fashion designer e front-man della band With Love, sia miglior giovane performer secondo Marina Abramovic – che lo ha insignito recentemente del Premio Internazionale della Performance.

Revenge è una body performance incentrata su un tappeto audio dai volumi violentissimi, eseguita solo durante i giorni del vernissage per la stampa (in tre forme lievemente diverse) in un medesimo spazio/scultura tridimensionale. L’opera così come l’abbiamo vista durante le performance, non la vedranno i successivi spettatori e, dopo la Biennale, sarà in qualche maniera distrutta: una differente installazione (l’audio e i video documentativi) sarà poi parte della collezione del MAXXI, in virtù del fatto che il progetto è stato insignito del Premio 2007.


nico_vascellari2Nico Vascellari si cala dall’alto, dalla sommità del muro di amplificatori, con una cima. Arriva sul pubblico e, tentato dal volo d’angelo da quelle altezze, sceglie invece di albergare sul palco improvvisato (il parallelepipedo) e di urlare la sua sete di rivincita: tutto il suo immaginario è finalmente principe e non più sans papier nei centri sociali del nord est, puntuale per l’ennesimo concerto di hard core. La voce di Vascellari arriva al mixer capitanato da John Wiese (Los Angeles), musicista della scena internazionale noise (Sunn O))), Wolf Eyes, Merzbow). Wiese lo rimanda indietro, agli stessi ampli che lo hanno di fronte. Nico balla e urla dieci minuti ebbro dentro il pubblico, sulle teste, precipitandosi a terra. Attorno a lui, tanti piccoli elfi vestiti con cappucci simili, gli sostengono il microfono, trascinando il filo dietro i movimenti frenetici dell’artista. Durante la performance, Nico volerà spesso sul pubblico – tanto che il secondo giorno, molti dei presenti (la sala era sempre gremita) si tenevano a debita distanza dall’artista. Nessuna delle planate ha conseguenze tragiche, qualche naso indolenzito e vieppiù signore sbalordite. Nulla di particolare, Revenge è simile in tutto a un concerto punk: la novità è che Vascellari, con le sue magliette, i suoi video DIY e le esperienze underground, riesce finalmente a far sentire la sua voce, e a vincere ed essere esposto nel massimo tempio dell’arte. Potremmo dire, ma sembra banale: era ora! Vorremo, per essere davvero soddisfatti, essere certi che chiunque abbia assistito a quanto va in scena in tutti i palchi hard core del mondo, lo abbia circuitato con il legno chiaro tutto intorno e l’odore forte dell’essere in una pancia che genera suono. E abbia capito dove la delicatezza di Nico stia andandosi a posare. Attraverso Revenge una intera scena estetica e culturale riesce ad essere premiata. Sebbene l’immaginario di Vascellari sia lieve e sommesso (proprio il contrario di quel che sembra assistendo all’inudibile performance veneziana). Qualora ci siano dei dubbi, lo può scoprire in Cujo, una deliziosa rivista in mille esemplari targata Edizioni Zero intitolata Nico Vascellari’s taxonomy e distribuita in occasione della performance.


nico_vascellari3Revenge è il trionfo dell’estetica nerd delle tribù senza stato, che abbondano a Vittorio Veneto come a New York (dove vive adesso l’artista). Tribù fatte di colori laccati e forme abbondanti, musica che passa di mano in mano, ancora con la allure del disco da collezionare, rigorosamente indie. Arte totale, che inizia dal messaggio (piuttosto criptico), per stemperarsi in ogni attitudine che gli adepti possono esprimere: la grafica rudimentale delle magliette o delle locandine, i video e le fotografie, la musica e la performance, che altro non è che un primus inter pares nei linguaggi comuni che uniscono questi figli della provincia silente nella rivincita sul bel mondo glitter che hanno ormai scalato, imponendo la loro personalissima e graffiante estetica dell’accrochage semplice, non per questo sempre innocente.


Nico Vascellari vive e lavora tra Vittorio Veneto e New York, dove frequenta l’Italian Academy at Columbia University, Premio New York del Ministero degli Affari Esteri. Dalla fine di quest’anno sarà artist in residence con borsa di studio all’American Academy of Rome. Musicista e artista, è dal 2000 al 2002 è stato al dipartimento design di Fabrica; nel 2004 ha partecipato al Corso Superiore di Arte Visiva della Fondazione Antonio Ratti; nel 2005 ha conseguito il I Premio Internazionale della Performance, organizzato a Dro dalla Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento.

Tra le recenti mostre personali : ArratiaBeer, Berlino (2007); Viafarini, Milano (2006); Skuc, Lubiana (2006); Monitor, Roma (2006).


©CultFrame 07/2007

 

 

IMMAGINI

1 Nico Vascellari. With Love

2 e 3 Nico Vascellari. Revenge. Performance

 

INFORMAZIONI

Nico Vacellari – Revenge

Dal 10 giugno al 21 novembre 2007

Sala Marceglia / Castello, 2169/e, Venezia / Telefono: 0412719020

Tutti i giorni 10.00 – 18.00 / chiuso martedì / Ingresso libero

Cura: Paolo Colombo, Monica Pignatti Morano

 

LINK

Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia

DARC