L’occultamento dell’autore. La ricerca artistica di Franco Vaccari. Un libro di Luca Panaro

L’artista concettuale modenese Franco Vaccari diventò particolarmente famoso quando, nel 1972, propose alla Biennale di Venezia (dedicata quell’anno al tema “Opera o comportamento?”) l’installazione Lascia su queste pareti una traccia del tuo passaggio. Il visitatore si trovava di fronte a una cabina automatica in cui, previo pagamento, poteva entrare e farsi immortalare in quattro fototessere che, poi, doveva appendere sulla parete accanto. In tutto ciò l’artista aveva scelto di eclissarsi per lasciare che fossero i visitatori stessi a dare forma e a incrementare giorno dopo giorno l’opera artistica in modo casuale e imprevedibile. In quella originale installazione vi erano già in nuce molte tematiche che avrebbero costituito un leitmotiv nei quasi quarant’anni seguenti di ricerca artistica e teorica di Vaccari, quali la valorizzazione dell’autonomia creativa della macchina capace di cogliere “un inconscio collettivo” così come la ridefinizione dell’identità dell’arte e, soprattutto, del ruolo autoriale. Ed è proprio su tali tematiche che si incentra il recente libro, dedicato appunto alla ricerca dell’artista modenese, L’occultamento dell’autore del critico d’arte e curatore Luca Panaro.


L’interesse del testo sta, come ha sottolineato il docente di storia della fotografia Claudio Marra nella prefazione, nel fatto che – oltre a essere una monografia critica su Franco Vaccari – è anche «un pretesto per tornare a riflettere su alcuni degli snodi fondamentali dell’arte contemporanea». E, infatti, per ogni opera (o gruppo omogeneo di opere) presentata vengono esplicitati i concetti su cui si basa e viene inserita nel dibattito artistico contemporaneo. Per esempio, molti lavori di Vaccari possono essere assimilati alla logica del ready-made, perchè presentano (invece di rappresentare) pezzi di realtà; lo dimostrano le sue Esposizioni in tempo reale (come l’installazione per la Biennale del 1972) realizzate a partire dal 1969. Invece, le sue fotografie di viaggi brevi e apparentemente banali accompagnate da particolari didascalie possono essere inserite nell’ambito della corrente artistica Narrative Art che, tramite l’accostamento di immagini e testo, propone una narrazione “fredda” (nel senso definito dal mass-mediologo Marshall McLuhan), perchè richiede un coinvolgimento da parte dello spettatore che deve interpretare e, quindi, completare l’opera che gli viene proposta.


Spesso, Vaccari si è confrontato con le nuove tecnologie cimentandosi, per esempio, con la mail art come ha fatto con il progetto Atelier d’artista, in cui chiedeva agli artisti di tutto il mondo di inviargli per posta elettronica le immagini dei propri luoghi di lavoro; oppure, ha riflettuto sul potere dei media, come dimostra l’opera intitolata Il mendicante elettronico, che consiste nell’installazione di una televisione che manda in onda l’immagine di un uomo in procinto di chiedere l’elemosina mentre, in sovrimpressione, compare la scritta Il cieco torna subito. Infine, la scelta dell’artista di innescare azioni per poi lasciarne lo sviluppo al caso può essere accostata alla logica fuzzy, cioè una forma di pensiero affermatasi dalla metà degli anni Sessanta secondo cui la realtà dovrebbe essere interpretata non secondo una logica binaria, ma secondo una logica polivalente, l’unica in grado di esprimere la complessità e la contraddittorietà della realtà. Insomma, «questo occultamento – spiega infine Luca Panaro – non è da considerarsi una sconfitta del soggetto, bensì un’apertura alla scoperta di nuove prospettive di ricerca» che l’artista modenese ha sperimentato e continua a sperimentare instancabilmente.


©CultFrame 04/2007

 

CREDITI

L’occultamento dell’autore. La ricerca artistica di Franco Vaccari / Autore: Luca Panaro / Prefazione: Claudio Marra / Editore: APM, Carpi, 2007 / 141 pagine / 41 pagine illustrate / 14,00 euro / ISBN: 978-88-89109-19-9

 

INDICE DEL LIBRO

 

Prefazione di Claudio Marra / Introduzione


1. Sulle tracce dell’inconscio tecnologico / 2. La narrazione «fredda» / 3. Esposizioni in tempo reale… / 4. … in uno spazio virtuale / 5. Dall’indice al codice a barre / 6. “Il medium è il potere” / 7. Elementi di postmodernità

Appendice / Bibliografia / Indice dei nomi

 

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