Broken Silence. Film di Puenzo, Szasz, Chukray, Wajda e Jasny in dvd

di David Arciere

shoah_foundation-broken_silenceProsegue senza sosta l’infaticabile azione catalogatrice e di propulsione creativa/culturale della Shoah Foudation di Steven Spielberg e del regista-produttore James Moll.

Il lavoro che viene svolto nell’ambito della memoria della Shoah, attraverso il linguaggio audiovisivo e la conservazione delle testimonianze dei superstiti di questo tragico evento del Novecento, è senza alcun dubbio meritorio ed importante, non solo per il processo di diffusione che questi documenti hanno presso il pubblico ma anche per gli studiosi, i quali fino a qualche tempo fa non avevano a disposizione molto materiale audiovisivo su cui basare il loro percorso analitico e storico.


Broken Silence è in tal senso un prodotto digitale che occupa un ruolo fondamentale poiché propone una riflessione sulla morte di sei milioni di ebrei e sul delirio nazista articolata all’interno di discorsi espressivi molto precisi. Non si tratta infatti di un’opera semplicemente documentaristica ma dell’apporto espressivo di cinque distinti cineasti che hanno, in questo modo, voluto contribuire alla rilevante attività della Shoah Foundation.

Broken Silence è un lavoro complesso, a più mani, che ha unito nella stessa dimensione contenutistica/comunicativa autori diversi tra loro come Luis Puenzo, Janos Szasz, Pavel Chukray, Andrzey Wajda, Vojtech Jasny.

Ognuno di questi autori è artefice di un film della durata di circa sessanta minuti. Si tratta di opere che prendono in esame diversi aspetti di certune straordinarie e incredibili, nonché drammatiche, esperienze vissute da alcuni individui durante la Shoah.

Si va dai sopravvissuti di campi di sterminio scovati in Argentina ai ricordi di deportati che raccontano le loro vicende attraverso la sensibilità della loro memoria infantile, fino a un documentario esemplare su Theresienstadt, prova dei vergognosi tentativi di mistificazione mediatica concepiti dai nazisti per far credere che agli ebrei fosse “riservato un trattamento umano”.

Cinque diverse opere dunque, ognuna caratterizzata da uno stile differente e da concezioni narrative difformi ma contraddistinte dal medesimo scopo culturale: mantenere viva la memoria della Shoah perché le nuove generazioni sappiano cosa è successo durante le seconda guerra mondiale.


La struttura dell’opera è suddivisa in due dvd dalla qualità audio/video discreta.

Da notare, infine, l’ampio spettro di lingue per i sottotitoli a disposizione del fruitore: si va dall’italiano al tedesco, dal polacco all’ungherese, fino all’ebraico.


©CultFrame 11/2005

 

 

CREDITI

Titolo: Broken Silence / Film: Alcuni che vissero, Gli occhi dell’Olocausto, Bambini dall’abisso, Mi ricordo, L’inferno sulla Terra / Autori: Luis Puenzo, Janos Szasz, Pavel Chukray, Andrzey Wajda, Vojtech Jasny / Produzione: Shoah Foundation / Distribution: Universal / Anno: 2005 / 2 dvd / Video: 1.85:1 Anamorphic Widescreen / Audio: 2.0 Mono/Stereo / Sottotitoli: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, cecoslovacco, ebraico, ungherese, polacco, russo

 

LINK

CULTFRAME. L’immagine della memoria. La Shoah tra cinema e fotografia. Un libro di Maurizio G. De Bonis

Universal Studios Home Entertainment

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