Faces of Photography. Encounters with 50 Master Photographers of the 20th Century. Un libro di Tina Ruisinger

faces_of_photography-tina_ruisingerRaccontare la vita di artista, studiarlo approfonditamente, cercare di trasmettere al pubblico la sostanza profonda delle sue scelte esistenziali, professionali, estetiche. Non sono questioni di poco conto, anzi mettono in gioco metodologie, tecniche interpretative, conoscenze storiche, impostazioni linguistiche.
Si può fare ciò attraverso la formula del saggio scritto, affidando tutto alla parola e all’attenzione dello studio critico, ma esiste un’altra possibilità che ben si adatta, oltretutto, al tema della fotografia. Stiamo parlando di un procedimento misto che coniuga in un unico tessuto divulgativo immagine e testo. Questa è stata l’opzione utilizzata da Tina Ruisinger per il suo libro Faces of Photography, pubblicato da Edition Stemmle.
A dire il vero, questo volume, punta molto sul fattore fotografico ma la presenza di un un’introduzione iniziale, di schede biografiche conclusive e di numerose mini interviste arricchisce un prodotto editoriale di straordinario spessore.

Ma qual è l’argomento centrale e come è stato sviluppato dall’autrice? La sfida era quella di prendere cinquanta grandi maestri della fotografia che hanno contribuito ad elevare questa disciplina a vera e propria forma d’arte. Per ogni fotografo una scheda personale, composta da diversi ritratti effettuati per l’occasione (in alcuni casi ambientati) e un piccolo apparato di testi, quasi sempre brevi dialoghi, connessi proprio all’autore preso in esame.


Faces of Photography è un libro splendido, molto ben curato, elegante e dai contenuti visuali notevoli. Lo sguardo intenso e arcaico di Mary Ellen Mark che gioca sensualmente, nonostante l’età, con le sue lunghe trecce, gli occhi trasparenti e puliti di Will McBride, Inge Morath ripresa nell’atto di inquadrare con la sua macchina, lo sguardo pensoso di Bruce Davidson, l’espressione sorniona di Helmut Newton. Un panorama infinito di volti, storie, sensazioni, emozioni stampate sui visi di grandi fotografi che hanno fatto del senso della vista un territorio espressivo complesso e coinvolgente.

In due casi, però, non vediamo le facce dei protagonisti: altri elementi ci suggeriscono metaforicamente la loro essenza umana e artistica. Così, nella sezione riservata a Richard Avedon vediamo solo l’anonima targhetta di ingresso del suo studio, mentre lo spazio riservato a Henri Cartier-Bresson è occupato interamente da una grande immagine del palazzo parigino dove il maestro francese viveva con la moglie.


Sorrisi, gesti, posture, smorfie, ghigni, lampi di gioia e venature di tristezza. Nei volti di illustri fotografi che hanno attraversato il Novecento si percepisce la pulsione interiore che li ha spinti a raccontare il mondo e la vita attraverso un obiettivo fotografico, strumento, quest’ultimo, utilizzato nella maggioranza dei casi come un romanziere utilizzerebbe una penna. Leonard Freed, René Burri, Robert Frank, Andreas Feininger, Marc Riboud, in tal senso hanno contribuito, ognuno in modi diversi, alla creazione di un linguaggio ed hanno “scritto” con la macchina fotografica dei racconti che rimarranno indelebili nella storia della cultura occidentale.

Tra gli autori inseriti in questo catalogo, troviamo solo due italiani: Mario Giacomelli, immortalato per le strade di Senigallia (la sua città), e Gianni Berengo Gardin, raffigurato in un toccante ritratto in cui il volto è completamente sfocato mentre risultano ben visibili le sue mani che stringono l’apparecchio fotografico.
Tra le molte dichiarazioni che ci hanno molto colpito vogliamo segnalarvi quelle dell’israeliano Micha Bar-Am e del francese Willy Ronis. Il primo protetto dalla sua lunga e folta barba ha detto: “La fotografia è, per me, realmente il più eccitante modo di vivere… ora io mi inoltro sempre di più in aspetti teorici della fotografia, aspetti che mi interessano molto”. Il secondo, invece, immerso nella penombra del suo studio ha sostenuto candidamente: “Io amo questa professione, E’ nel mio sangue… Io ho un’alta opinione della fotografia. Penso sia qualcosa di straordinario”.


©CultFrame 03/2005

 

 

CREDITI

Titolo: Faces of Photography – Encounters with 50 Master Photographers of the 20th Century / Fotografie: Tina Ruisinger / Interviste: Tina Ruisinger / Introduzione: A.D. Coleman / Editore: Edition Stemmle, 2002 / 175 pagine / 66,00 euro / ISBN: 3-908163-65-X

 

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Faces of Photography – Il sito

Il sito di Tina Ruisinger