Wanted! Storia, tecnica ed estetica della fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria. Un libro di Ando Gilardi

ando_gilardi-wantedQuando riflettiamo sulla fotografia, in genere il nostro pensiero è portato a far emergere una concezione di questa forma espressiva legata all’arte (termine quanto mai vago e indefinibile) o alla rappresentazione familiare e personale dell’esistenza (foto di viaggi, vacanze, matrimoni). Eppure, la fotografia si è innestata in maniera fortissima in molti campi dell’agire umano ed è diventata uno strumento fondamentale in innumerevoli settori, anche del mondo del lavoro.

Analizziamo ad esempio le immagini realizzate per i documenti di identità. Pensate se si potesse allestire una grande mostra con tutti i volti di esseri umani che possiedono un passaporto o una patente di guida. Si tratterebbe senza dubbio del più straordinario catalogo di espressioni ed etnie mai visto. Il racconto formato tessera della storia dell’umanità contemporanea.


In tal senso, un ruolo fondamentale è giocato anche da quella che viene definita fotografia giudiziaria, ovvero tutto quell’apparato di “ritratti” utilizzato dai corpi di sicurezza di tutto il pianeta. Le foto segnaletiche rappresentano un patrimonio enorme, non solo per la teoria di volti e storie che ne viene fuori, ma anche per fattori di carattere storico, sociale e politico.

L’immagine “wanted” è entrata oltretutto non solo nel contesto del lavoro delle Polizie internazionali ma anche nell’immaginario di altre discipline audiovisive, come il cinema. Nei lungometraggi western, ad esempio, non è raro rintracciare inquadrature in cui sono visibili i cosiddetti manifesti dei ricercati, con in bella vista la parola “wanted” (appunto) e il volto del delinquente di turno sulla cui testa è stata posta una taglia.


Ebbene, proprio delle tematiche sopra citate, si occupa il libro di Ando Gilardi, uno dei pionieri degli studi sulla fotografia. Stiamo parlando del volume intitolato Wanted! (non poteva essere altrimenti), il cui sottotitolo recita così: “Storia, tecnica ed estetica della fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria”. Si tratta in realtà di un testo già pubblicato circa venticinque anni fa che per la nuova edizione è stato ampliato e corretto. In oltre duecento pagine, il noto saggista affronta dunque una materia estremamente interessante anche dal punto di vista dell’evoluzione storica, organizzata in maniera certosina prendendo in esame anche lo sviluppo della tecnologia fotografica. Gilardi si addentra in analisi decisamente minuziose, con la precisione che gli è consueta e permette al lettore di farsi un quadro molto preciso di quello che è stato l’uso della foto-segnaletica dagli esordi della fotografia fino al Novecento inoltrato.

E’ da notare comunque come uno degli elementi fondamentali del libro sia l’enorme e curioso apparato iconografico messo a disposizione del fruitore: un vero e proprio racconto visuale tra cronaca e orrore, tragedie e rievocazioni storiche, fotografia sociale ed elaborazioni artistiche.


©CultFrame 09/2004

 

 

CREDITI

Titolo: Wanted – Storia, tecnica ed estetica della fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria / Autore: Ando Gilardi / Editore: Bruno Mondadori, 2003 / 210 pagine / 24,00 euro / ISBN: 88-424-9018-0

 

LINK

CULTFRAME. Storia sociale della fotografia. Un libro di Ando Gilardi

Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi

Casa editrice Bruno Mondadori

 

INDICE DEL LIBRO

 

PREFAZIONE

 

I UN MINISTRO DEGLI INTERNI PER LA PENSIONE DI DAGUERRE / II LA “TARGA FOTOGRAFICA” ALLA FACCIA DI TUTTI I CITTADINI / III NEGLI ATLANTI DI MEDICINA LEGALE TOCCA IL VERTICE L’IMMAGINE OTTICA / IV LA FOTOSEGNALETICA COME RITO DEL GRAN SACERDOTE BERTILLON / V UN OCCHIO CHE NON HA PRECONCETTI SE ANCHE LI AVESSE CHI L’USA / VI DUE GEMELLE DIFFONDONO IN ITALIA LA GRANDE FILOSOFIA DEL BERTILLON / VII DEL MASTURBARSI “DAVANTI ALLA” O “CON” LA MACCHINA ED ALTRE STRAMBERIE CRIMINALI / VIII IL CARTELLINO SEGNALETICO COME OPERA DELL’ARTE CONTEMPORANEA / IX DA ELLERO A GERNSHEIM TUTTI DANNO ADDOSSO ALLA FOTOGRAFIA ARTISTICA “ALLE POLVERI” / X COME GUARIRE LE PIAGHE SOCIALI CON L’UNGUENTO DELL’AMPLIFICAZIONE CRIMINALE

NOTE / BIBLIOGRAFIA / INDICE DEI NOMI