Mostra di Orozco Wentworth Wurm. FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma. III edizione

di Maurizio G. De Bonis

erwin_wurmLa videoarte e la fotografia, oltre ad essere singole ed autonome articolazioni delle diverse forme espressivo-visuali, rappresentano dei mezzi di veicolazione e comunicazione spesso utilizzati da artisti che operano in una sfera creativa molto ampia. I lavori di questi autori, dunque, non sono semplicemente sculture, installazioni o performance bensì assumono un valore completo proprio perché vengono bloccati dall’obiettivo fotografico. Si tratta, in sostanza, di una sovrapposizione-fusione di linguaggi il cui scopo è anche quello di effettuare un collegamento ideale tra artista e fruitore attraverso un metodo di fruizione preciso: la contemplazione fotografica.

E’ esemplare in tal senso la mostra allestita a Roma, nell’ambito della terza edizione di FotoGrafia, presso il Museo Andersen. L’appuntamento, che sarà visitabile fino al 20 giugno, è stato denominato La luna nel rigagnolo ed è basato sulla presentazione di alcuni lavori di tre noti artisti internazionali: Gabriel Orozco, Richard Wentworth e Erwin Wurm. I tre autori hanno nel loro bagaglio molteplici esperienze creative basate sull’uso di diverse tecniche, fotografia compresa. Ed è proprio quest’ultima ad essere al centro della mostra romana.


gabriel_orozco-pipesGabriel Orozco propone alcuni scatti nei quali è riscontrabile con chiarezza la complessità della sua poetica, basata sull’utilizzazione di alcuni fattori fondamentali della realtà che, in base ad una trasfigurazione concettuale, si trasformano in veri e propri elementi artistici. A tal proposito suscita molto interesse una “photoserie” nella quale sono ripresi, uno accanto all’altro, due scooter gialli. Uno è di proprietà dell’artista messicano, il quale ha girato per strade e piazze alla ricerca di un motorino gemello. Ogni qualvolta riusciva a trovarlo, gli sistemava il suo mezzo accanto e fotografava la situazione. Ne deriva una descrizione straniante e ironica del mondo e soprattutto una sorta di antropomorfizzazione dei due scooter che, seppur mantenendo la loro struttura meccanica, diventano personaggi, quasi umani, di una sorta di fotoromanzo contemporaneo.

Erwin Wurm, autore viennese, gioca la carta della raffigurazione dei corpi e degli oggetti nello spazio visuale della realtà. Questa scelta lo porta ad elaborare immagini in cui i fattori visibili entrano in rapporto tra loro in base a meccanismi incongruenti che derivano da elaborazioni post-dadaiste e post-surrealiste. Oltre agli scatti fotografici, al Museo Andersen è presentato anche il video Fat Car, inquadratura fissa in cui è visibile una delirante autovettura parlante, dalle forme arrotondate e dalla consistenza gommosa.

Richard Wentworth è, invece, un artista eclettico che adopera indifferentemente la scultura e la fotografia. Nel caso della mostra romana è esposto il risultato di quella che potrebbe essere definita un’esplorazione della metropoli (londinese). Grazie ad alcuni dettagli, apparentemente insignificanti, colti negli angoli più disparati della città, Wentworth sottolinea come la presenza umana lasci sempre delle tracce assolutamente inequivocabili, vero e proprio materiale-immondizia che ricontestualizzato e fotografato riesce a “documentare” la condizione sociale del luogo nel quale questi stessi oggetti abbandonati sono stati ritrovati.


Gli esempi di Orozco, Wurm e Wentworth testimoniano come la fotografia sia una forma linguistica duttile, aperta e, soprattutto, funzionale ad un metodo comunicativo moderno, metodo cha fa parte a tutti gli effetti delle innumerevoli possibilità espressive connesse alla megadisciplina che va sotto la generica e magmatica definizione di arte contemporanea.


©CultFrame 05/2004

 

 

IMMAGINI

1 Fotografia di Erwin Wurm

2 Gabriel Orozco. Sleeping Pipe, 1995. Courtesy Monica De Cardenas


INFORMAZIONI

Orozco Wentworth Wurm

Dal 23 aprile al 20 giugno 2004

Museo Andersen / Via Pasquale Stanislao Mancini 20 / Telefono: 063219089 / Ingresso libero

 

LINK

Immagini realizzate da Gabriel Orozco dal 1992 al 1994

Immagini realizzate da Richard Wentworth

Immagini realizzate da Erwin Wurm

FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma

 

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