Kill Bill: Vol. 2. Un film di Quentin Tarantino

quentin_tarantino-kill_bill-vol_2-1“Voglio uccidere Bill: mi ha sparato nel giorno del matrimonio, aspettavo una bimba, pensava di avermi ucciso… Sono stata in coma per quattro anni, poi mi sono svegliata. Voglio vendicarmi: per arrivare a questo punto del cammino ho dovuto uccidere un sacco di gente – O-Ren Ishii (Lucy Liu) e Vernita Geen (Vivice A. Fox) – Ne mancano ancora due – Budd (Micheal Madsen) e Elle Driver (Daryl Hannah) – prima di raggiungere l’obiettivo finale: Bill”.
La seconda pellicola Kill Bill diretta da Tarantino pare già record di incassi a poche ore dall’uscita nelle sale italiane distribuita da Buena Vista, e forse è l’ultimo sequel del Vol.1.
Tra quelli che non avevano molto apprezzato la prima parte della saga (la cui visione è raccomandata per seguire la storia), forse possiamo dire che è un film più bello del primo episodio. La Sposa, che aveva esordito uscendo miracolosamente dal coma, viene qui presentata come una donna sospesa, tra quello che era (un’assassina), quello che si è scoperta ad essere (dopo il coma) e quello che si è imposta come religione assetata di sangue e colpi di scena al limite del risibile: la lucida ed esaustiva vendetta. In questa accezione, i richiami in bianco e nero in più punti della storia, potrebbero anche orizzontare gli spettatori che non si sono voluti sottoporre all’esperienza del Vol. 1. La seconda parte di Kill Bill si apre con un flash back di rimando allo “scopo” del primo, ma la pellicola risulta meno fastidiosamente piena di sangue e impasti tragicomici della prima parte.

quentin_tarantino-kill_bill-vol_2-2Complice un uso veramente diverso e più creativo della luce, dei costumi, della macchina da presa, dei dialoghi e proprio dell’intreccio, che si insinua nella vendetta e finisce per sbocciare nell’amore surreale, bizzarro e paternalistico come solo David Carradine potrebbe mettere in scena da personaggio/attore. Il Vol. 2 è un film, a tratti, incredibilmente intimista. Pur non mancando di qualche scena splatter, questa storia prova a fare il punto su un tema, su una sorta di punto di arrivo, in mezzo alla concentrazione caleidoscopica di generi che pare essere l’unico vero interesse dell’ultimo Tarantino. Infatti, Vol. 2 ci racconta di qualcosa di cui non sapevamo, o che non immaginavamo possibile in mezzo a tante nefandezze: la Sposa era madre e alla fine di tutte le tortuosità più inimmaginabili, riuscirà a sapere di aver avuto una figlia, a conoscerla e andare via con lei verso una nuova esistenza.
Come le favole a tinte forti e come i B-movie di cui Tarantino si nutre, e ora ci nutre, anche il Vol. 2 è ricchissimo di colpi di scena, ma vuole privilegiare un’altra grammatica delle favole: fatta di parole, di quadri sfocati, di strane pose romantiche di una combattente come Uma Thurman, che appare ancora più affilata della prima pellicola.

Se avete già visto il primo, tanto vale vedere anche il secondo. Le colonne sonore meritano molto più di quanto valgono i momenti in cui vengono usate… e tracciano la catarsi di Uma/sposa, che uccide uno ad uno i responsabili della sua vita di assassina, per tornare buona… o forse quanto più possibile anonima e normale. Meglio non dire l’ultima parola sulla sequenza di Kill Bill.
A parte l’annunciata uscita de Inglorious Bastards, prossimo film del presidente della giuria di Cannes 2004 sulla seconda guerra mondiale, sembra sia possibile la lavorazione di un “prequel”, un Kill Bill Vol. 0.

© CultFrame 04/2004


TRAMA

The Bride, la Sposa (Uma Thurman), continua nel suo intento di vendicare la sua vita spezzata dall’ex amante-padrone Bill (David Carradine), boss circondato dalle donne killer/Divas Vipers. Seguendo la lista che aveva stilato nel Vol. 1, la Sposa completa la sua missione di morte, uccidendo gli ultimi pesci piccoli del gruppo di cui anch’essa era parte, tra cui l’infermiera Elle Driver (Daryl Hanna) e arriva a uccidere l’ultimo colpevole, Bill, non senza che prima egli riesca ad assestarle un’ultima scoccata da maestro…


CREDITI

Titolo: Kill Bill – Vol. 2 / Regia: Quentin Tarantino / Sceneggiatura: Quentin Tarantino / Soggetto: Quentin Tarantino e Uma Thurman / Montaggio: Sally Menke / Scenografia: Yohei Taneda e David Wasco / Fotografia: Robert Richardson / Musica: RZA, Robert Rodriguez / Interpreti: Uma Thurman, Daryl Hannah, Michael Madsen, David Carradine / Produzione: A Band Apart, Miramax / Distribuzione: Buena Vista International Italia / Paese: USA, 2004 / Durata: 115 min.

LINK
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Filmografia di Quentin Tarantino