Kill Bill: Vol. 1. Un film di Quentin Tarantino

quentin_tarantino-kill_bill-vol1-1In attesa di presentare nel 2004 il prossimo The Glorious Bastard, film che pare sarà sulla Seconda Guerra Mondiale, Tarantino ritorna dopo sei anni da Jackie Brown, che pure aveva destato qualche mormorio, per spiattellare 110 minuti di world movie, storie di mafia e di violenza Usa-cino-giapponese nel più puro stile Pechi-wood. Vi è una full immersion in teste mozzate, arti che volano in giro, sangue che sprizza come se fosse stato tenuto secoli sottovuoto, denti e occhi che saltano, insomma il repertoire tanto caro al regista senza scomodare troppo la sua infanzia e le ore passate nelle contee californiane poco abbienti a vedere B-movies. Si parla solo di violenza, solo che mentre in Pulp Fiction, la violenza tenuta ad alta pressione lasciava sgorgare oceani di senso, qui non c’è nulla da fare tranne che consumarne passivamente ampie dosi che al massimo strappano un sorriso, neanche a pensarci qualche brivido…


quentin_tarantino-kill_bill-vol1-2Il film, il cui seguito verrà presentato nel 2004, è stato girato spendendo 50 miliardi di dollari e restando anche 20 settimane sulla stessa scena. Inoltre è uscito in ritardo sul previsto per la gravidanza di Uma Thurman, e si sà che Tarantino preferisce solo lei come attrice protagonista! Spezzato in due per comune intesa tra il patron della Miramax e lo stesso regista, il Vol. 1 sinceramente delude, non perché non sia interessante un film da pop-corn di tanto in tanto, soprattutto se fuori piove, ma perché il regista – preso da un vorticistico piacere di fare un film pescando dal suo mondo di spettatore – dimentica che un continuo rimando alla forma delle cose senza fare altro, genera una stanchezza assopita per gli spettatori che non hanno affatto interesse per questa categoria di visioni. Fortuna che, ad un tratto, vi è una stupenda storia di cartoni animati disegnati da veri giapponesi, un cameo per ricordare che in fondo l’arte dei samurai è giapponese e non cinese e che il mondo fatato della penna e dei colori è la fonte di ispirazione per ogni allargamento di campo. A parte una americanissima Thurman e una splendida Daril Hannah nella parte di una finta infermiera malvagia, stavolta, almeno per il momento, Tarantino non appare sullo schermo e neanche Bill/Carradine, il protagonista maschile. Pare che si vedrà massicciamente il secondo nel Vol. 2, che si preannuncia splatter e autoreferenziale come il primo, solo che si cambierà set, volando in Cina. Come ricorderete dalla trama, The Bride/Black Mamba era incinta al suo matrimonio, e lei è convinta di aver perso il bambino… invece il bambino esiste ed è una bambina, per cui preparatevi a sapere che fine ha fatto.


Oltre alla storia in cartoon, resta impeccabile la scelta delle musiche (di cui Tarantino si occupa in prima persona): vecchi classici di Sinatra e, una su tutte, le composizioni di The RZA, gli ammiratissimi autori della musica di Ghost Dog. Se volete sapere per cosa altro sopravvivere durante i 110 minuti del film, scavate nelle pieghe, e godetevi la maestria di Quentin in una serie di collages di colpi di genio: passaggi repentini dal colore al B/N, le scene virate tutte incentrate sugli occhi di Uma, solo essi macchie intense di colore, la lotta nel giardino giapponese, imbiancato da una neve fintissima, eppure capace di ammaliare. Come il film, assoluta accozzaglia di rimandi e citazioni, eppure talvolta primigenio e geniale. Solo talvolta.


©CultFrame 10/2003

 

 

TRAMA

Kill Bill-Vol.1 è la storia di una donna, conosciuta semplicemente come The Bride, la sposa, che viene quasi uccisa di botte e infine sparata alla testa il giorno del suo matrimonio, in una sperduta locanda americana. Chi tortura in questo modo la donna, peraltro incinta di 4 mesi, è una cricca di suoi ex compari di malaffare – un gruppo elitario di killer donne, guidato dal personaggio di spicco di nome Bill, noti come la Deadly Viper Assassination Squad, o DiVAS: ogni donna del gruppo ha il nome di serpente, e quello di The Bride era Black Mamba. La sua colpa era essere stata ex amante di Bill… Ma la fortissima Black Mamba non muore, bensì va in coma. Dopo 4 anni si risveglia e decide di vendicarsi contro i responsabili, che lei conosce bene. Stila la sua death list, li stana ad uno ad uno e comincia ad eseguire: per il Vol. 1 ne fa fuori 3, il resto è rimandato al Vol. 2.

CREDITI

Titolo: Kill Bill – Vol. 1 / Regia:Quentin Tarantino / Sceneggiatura: Quentin Tarantino / Soggetto: Quentin Tarantino e Uma Thurman / Fotografia: Robert Richardson / Montaggio: Sally Menke / Scenografia: Yohei Taneda e David Wasco / Musica: RZA / Interpreti: Uma Thurman, Lucy Liu, Vivica A. Fox, Daryl Hannah, Julie Dreyfus, David Carradine / Produzione: A Band Apart, Miramax Films / Distribution: Buena Vista International Italia / Paese: USA, 2003 / Durata: 110 minuti

 

SUL WEB

Filmografia di Quentin Tarantino