Giulio Parisio. Fotografo artista 1924-1965. Un libro a cura di Stefano Fittipaldi

giulio_parisioE’ stato un tardivo omaggio ad un oscuro protagonista del primo e più originale movimento d’avanguardia italiano, il futurismo, la mostra “Giulio Parisio. Fotografo artista. 1924-1965″, prima retrospettiva completa della sua opera allestita a Salerno, quest’estate, a trentacinque anni dalla sua scomparsa. Napoletano di nascita, ma legato alla “città ippocratica” da un’intensa attività di documentazione nei riguardi di questi territori, messa in atto sin dal dopoguerra, Parisio viene celebrato per l’occasione da un catalogo pubblicato da Silvana Editoriale.


In un centinaio di scatti, il libro tenta di tracciare un itinerario esauriente all’interno di un’opera vasta quanto variegata; si va infatti da un repertorio più “tradizionalmente artistico”, con paesaggi bucolici e ritratti di pittori napoletani, passando per alcune celebrazioni, non aliene ad una iconografia retorica di stampo fascista, del lavoro dell’uomo e per immagini industriali compositivamente raffinate, fino alle sperimentazioni avanguardiste degli anni trenta.

Particolarmente interessanti, queste ultime, comprendono fotomontaggi e still life, che risentono evidentemente dell’immaginifica poetica futurista e per l’interpretazione espressionistica delle ombre e dei volumi, e per il tentativo di allargare creativamente i confini allora piuttosto angusti della tecnica con distorsioni ottiche, effetti di mosso e flou, solarizzazioni.

Due nature sembrano dunque convivere nel suo lavoro, da una parte il fotografo “professionista” attento soprattutto alla perfezione tecnica e formale, dall’altra Paris (questo lo pseudonimo col quale negli anni trenta aderì al futurismo), autore di ardimenti fotografici. E tuttavia non sembra gli si possa imputare alcuna mancanza di coerenza: l’impressione complessiva che si trae sfogliando questo libro è di trovarsi di fronte ad un cultore del mestiere dell’arte, un fotografo in senso etimologico; che traccia con la luce linee-forze “secondo la personalità caratteristica dell’oggetto che è poi la sua psicologia e l’emozione di chi lo guarda”, proprio come recita la presentazione della prima esposizione parigina di pittori futuristi nel 1912.


Di non secondaria importanza è comunque il valore documentario che ha gran parte di questo corpus fotografico, col suo mostrare luoghi ed atmosfere ormai purtroppo perdute, raccontando le trasformazioni graduali e quelle traumatiche del Salernitano negli anni; ed è principalmente grazie a questo interesse storico ed etnografico che oggi dobbiamo la riscoperta di questo artista ch’era caduto nell’oblio.


©CultFrame 10/2002

 

 

CREDITI

Titolo: Giulio Parisio – Fotografo artista 1924-1965 / A cura di Stefano Fittipaldi / Editore: Silvana Editoriale, 2002 / 120 pagine / 91 fotografie in bianco e nero / 18,00 euro / ISBN: 88-8215-445-9

 

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Casa editrice Silvana Editoriale

 

INDICE DEL LIBRO

Giulio Parisio fotografo artista 1924 – 1965 / Giulio Parisio photographer artist 1924 – 1965
Stefano Fittipaldi
Opere/Works
Biografia/Biography