Barilla 125 anni. Spot diretto da Wim Wenders

Wim Wenders, maestro della cinematografia europea, si era già cimentato nella realizzazione di spot pubblicitari destinati al circuito delle emittenti televisive. Ricordiamo, ad esempio, la campagna che ha portato a termine per le Ferrovie dello Stato in cui, attraverso un’idea semplice ed un’impostazione registica diretta, è riuscito a porre al centro dell’attenzione non tanto l’azienda ferroviaria quanto piuttosto il fruitore del servizio.
Ora, con il nuovo spot Barilla, Wenders ha puntato molto in alto girando uno dei film promozionali più intensi ed esteticamente affascinanti degli ultimi anni. Ideato dalla stessa famiglia Barilla, scritto da Alessandro Baricco, si tratta di un cortometraggio che può essere considerato un piccolo capolavoro di sintesi narrativa. In sessanta secondi (90 per il cinema), infatti, è raccontata una vicenda metaforica in cui vengono oltrepassati i confini dello spazio-tempo e in cui viene espressa la filosofia imprenditoriale della grande azienda italiana.

In uno sterminato campo di grano un contadino dallo sguardo fiero, sereno e sicuro si appresta ad effettuare la mietitura. Mentre la sua mano impugna la falce, guerrieri e orde di cavalieri gli passano accanto sfiorando il suo corpo e attraversando i suoi pensieri. Quando tutto sarà finito la sua mano inizierà a tagliare il grano.
I messaggi centrali sembrano chiarissimi: la tradizione e il rapporto con gli elementi della natura, la serietà e il lavoro sapiente dell’uomo, la solidità dell’azienda e l’attenzione verso una vita sana e pulita. Si avverte dunque in questo corto d’autore un discorso basato su senso etico molto profondo. Evidentemente, la famiglia Barilla voleva celebrare i 125 anni di attività, facendo emergere la sostanza di un progetto imprenditoriale che non ha mai perso di vista il rapporto con l’essere umano, visto non solo come consumatore ma anche come una sorta di compagno di viaggio nel mare dell’esistenza.

Girata in Sud Africa nel novembre 2001, questa campagna, grazie al tocco creativo e poetico di Wenders, si presenta al pubblico italiano con una potenza comunicativa quasi travolgente. L’intelligente accostamento dei primi piani del contadino ad inquadrature in campo lunghissimo, l’uso della musica, i forti contrasti cromatici (tra il giallo intenso del grano e l’azzurro del cielo), la geniale scelta di non far vedere nemmeno uno spaghetto, la sottolineatura del gesto antico del mietitore, il respiro epico della linea narrativa, sono tutti elementi stilistici che hanno reso questo spot elegante e “diverso”.

Da segnalare, infine, come lo sforzo produttivo per la realizzazione di questo minifilm sia stato veramente ingente. Sono state utilizzate sessanta comparse, con altrettanti cavalli (dieci di riserva); oltre a sei stuntman e all’attore protagonista,Gabriel Briand. Le riprese sono durate tre giorni in un clima estivo con temperature di 35 gradi. Quattro le macchina da presa sistemate sul set, compresa una steadycam.

© CultFrame 2002

 

CREDITI
Spot: Barilla 125 anni / Ideazione: Barilla / Regia: Wim Wenders / Sceneggiatura: Alessandro Baricco / Costumi: Sabina Maglie / Musiche: David Darling / Casa di Produzione: BRW & Partners


LINK

CULTFRAME. Ferrovie dello Stato. Spot diretto da Wim Wenders
CULTFRAME. PINA. Un film di Wim Wenders
CULTFRAME. Il volo. Un cortometraggio in 3D di Wim Wenders
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Il sito di Wim Wenders
Filmografia di Wim Wenders