Extrême Asie. Photographies de Philip Blenkinsop/Vu

philip_blenkinsop-bangkokAgli spazi sconfinati dell’Australia ha preferito il caos di Bangkok. La necessità di rappresentare la soffocante realtà che devasta il sud-est asiatico ha spinto Philip Blenkinsop, già residente a Perth, fino alla capitale thailandese, luogo da dove parte per le sue missioni fotografiche che l’hanno portato a documentare la ritirata delle truppe vietnamite dalla Cambogia nel 1989, il colpo di Stato di Hun Sen a Phnom Penh nel 1997, le vittime delle mine in Cambogia, i continui massacri.


Sono fotografie davvero crude quelle che hanno trovato ospitalitià presso la Galleria parigina Fait et  Cause, da sempre impegnata nelle cause sociali.

Tutto accade non lontano dalle invitanti spiagge di Pukhete e dai templi di Angkor. Esseri umani fucilati, cani maciullati, carcasse di macchine ammucchiate, teschi in bella mostra, teste brutalmente decapitate e corpi sventrati da cui sono stati estratti cuore e fegato, sono scene di oggi nonché tragico ed assurdo patrimonio dell’umanità del ventesimo secolo.

Territorio di guerre, rivoluzioni, colpi di stato e dittature, linciaggi e genocidi, l’Estremo Oriente viene colto dall’obiettivo di Blenkinsop, il quale restituisce la ferocia umana in un bianco e nero che non lascia spazio all’interpretazione e concentra in inquadrature strette un orrore che non permette distrazioni.

Sono immagini in cui regnano coltelli affilati e spade luccicanti, fruste e sangue, urla di protesta e carneficine, violenze urbane e morti.


Cosa ci hanno raccontato in realtà i mezzi di comunicazione sugli eventi sanguinari che si sono verificati in Cambogia, Thailandia, Laos e Vietnam, e più recentemente sulla rivolta a Timor Est e sugli scontri tra cristiani e musulmani in Indonesia?

Philip Blenkinsop c’era. Ed ha immortalato quei terribili eventi, “dilatatandoli” fino a farli apparire fenomeni senza inizio né fine.

 

©CultFrame 07/2001

 

 

IMMAGINE

Philip Blenkinsop. King’s Corner, Bangkok, 1989. ©Agence VU

INFORMAZIONI

Extrême Asie – Photographies de Philip Blenkinsop/Vu

Dal 10 maggio al 13 luglio 2001

Fait et Cause

58, rue Quincampoix, Parigi

Telefono +33.142722636

Orario martedì-sabato 13.00-19.00

Libro Nathan (Photo Poche Société)