Madame Yevonde – Mostra fotografica

madame_yevondeNata a Streatham, vicino Londra, nel 1893, Yevonde Cumbers è stata una delle figure femminili più interessanti e particolari del secolo scorso.

Proveniente da una famiglia della media borghesia inglese ed educata in un severo Istituto in Belgio, fu attratta, giovanissima, dal movimento delle suffragette. Un’adesione precoce, dunque, alla battaglia per l’emancipazione della donna che mise subito in luce lo spessore morale ed intellettuale di una semplice ragazza britannica molto sensibile a temi di carattere sociale e politico.

La sua seconda passione fu l’arte fotografica, disciplina che iniziò a frequentare professionalmente fin dal 1914. Proprio a questa parte della vita di Yevonde Cumbers è dedicata una mostra ospitata presso la Galleria Contemporaneo di Mestre. Un’occasione, questa, per entrare in contatto con il mondo di una fotografa che ha effettuato un percorso individuale all’insegna della sperimentazione e dell’innovazione.

Le sue immagini non sono mai convenzionali e risentono dell’influenza positiva di alcune tendenze tipiche delle avanguardie storiche. Il suo legame con il surrealismo e, in special modo, con l’opera di Man Ray sembra in tal senso evidentissimo. Ma al centro della sua ricerca c’è senza dubbio l’elemento femminile, ritratto attraverso una cifra stilistica estremamente elegante, a volte rarefatta, in alcuni frangenti inserita in una dimensione onirica e visionaria.

Notevoli le sue anticipazioni dal punto di vista della comunicazione fotografica: l’uso della sfocatura come fattore espressivo, il colore utilizzato come strumento narrativo oltre che come “ingrediente” compositivo, il tentativo di inserire la figura femminile in un discorso filosofico legato all’immagine archetipica del corpo e della sensualità, l’esigenza di far emergere l’ambiguità sessuale all’interno delle sue rappresentazioni, l’utilizzazione del mezzo fotografico nell’ambito della pubblicità e della promozione commerciale.
Dall’ampia selezione presentata a Mestre vengono, dunque, fuori con chiarezza tutte le sfumature dell’universo poetico di un’artista che ha sempre cercato con determinazione una propria strada creativa.

 

Accompagna la mostra un raffinato catalogo pubblicato dalla Casa Editrice Mazzotta. Sessantatré stampe a colori, perfettamente riprodotte, formano questo volume che raccoglie il lavoro di una sofisticata esteta sempre attenta, però, alla sostanza semantica delle proprie opere.

Aprono il catalogo due pregevoli saggi firmati da Brett Rogers e Adam Lowe.

 

©CultFrame 06/2001

 

 

IMMAGINE

Madame Yevonde. Ritratto di Vivien Leigh, 1936

INFORMAZIONI

Madame Yevonde – Mostra fotografica

Dal 5 maggio al 15 luglio 2001

Gallerie Contemporaneo

Piazzetta Olivotti 2, Mestre (VE)

Telefono 0412749068

Orario 10.00-12.30 e 16.00-20.00 (chiuso lunedì)

Catalogo Mazzotta Editore, 105 pagine, 63 fotografie, Testi Brett Rogers, Adam Lowe