Fotografie. Mostra di Francesca Woodman

francesca_woodmanNata a Denver nel 1958, figlia d’arte, Francesca Woodman vive la sua breve quanto intensa parabola artistica fra Providence e Roma, togliendosi poi la vita appena ventitreenne, nello stesso anno in cui viene pubblicato il suo primo libro: Some Disordered Interior Geometries.


La Galleria milanese Carla Sozzani dedica al suo lavoro di fotografa-artista una vasta retrospettiva, ripercorrendo la sua opera dalle primissime foto, risalenti al 1973, fino alle cosiddette blueprints (stampe su carta blu) dell’ultimo periodo.


Ispirata ora al Futurismo ora alla scultura barocca, o alle tendenze neoespressionistiche della Transavanguardia (con gli esponenti della quale entra in contatto nel suo soggiorno a Roma), l’opera della Woodman si discosta alquanto dalle classiche posizioni realistiche della fotografia.

Le sue immagini fotografiche ritraggono una realtà altra, interiore e “fantasmatica”, densa di misteriose apparizioni in stanze vuote e fatiscenti.

«M’interessa come l’individuo si relaziona allo spazio…ho iniziato a fare le foto fantasma, le persone che svaniscono…», dichiara in uno scritto. E “le persone che svaniscono” sono quasi sempre impersonate da lei stessa, dal proprio corpo nudo in movimento in questi luoghi dell’interiorità «trafitti da un raggio di sole».


Sono immagini enigmatiche: la vediamo smaterializzarsi nell’atto di rannicchiarsi sotto una finestra luminosa, all’interno di una stanza dai muri scrostati, sull’impiantito tracce di carta bruciata e molti fiammiferi spenti. Un rito catartico, consumato per mezzo del fuoco?

La intravediamo pure mentre svanisce dietro una tappezzeria a fiori o sprofonda in una vasca da bagno. Sono immagini di un’intensa malinconia spaesata, capaci di sconvolgerci come la “cronaca di una morte annunciata”, ma sono anche la raffinata indagine di una vera artista che ha scelto la fotografia come mezzo principale d’autoespressione e comunicazione del sé.



©CultFrame 01/2001

 

 

IMMAGINE

Francesca Woodman. 1975-78

 

INFORMAZIONI

Dal 18 gennaio al 25 febbraio 2001

Galleria Carla Sozzani

Corso Como 10, Milano

Telefono 02653531

Orario lunedì 15.30-19.30 / martedì, venerdì, sabato e domenica 10.30-19.30 / mercoledì e giovedì 10.30-21.00